martedì 31 dicembre 2013

Happy new year


2013 : e chi si potrà dimenticare quest'anno, unico ed intenso per tutti e tre. L'anno volge al termine . Sarà difficile avere un anno ricco come questo dopo un'esperienza di vita così forte , ma l'augurio e' di serenità e salute. Esiste il desiderio di trascorrere felici giornate insieme a chi ci è' stato vicino in tutto il nostro viaggio, da quando abbiamo manifestato la voglia di adottare un bambino. E' andato tutto benissimo senza ostacoli , intoppi, lungaggini. Certo ora si ha voglia di riprendere la propria vita . Pensiamo che il tempo è terminato , in questo bellissimo percorso che ci ha fatto diventare genitori, n un Paese e in un Continente straordinario per le sue bellezze naturali e per l 'umanità della gente.Ora abbiamo voglia di essere una famiglia italiana nel Belpaese.
Oggi è' venuta nel pomeriggio a casa la famiglia di S.. 
Mamma ha proposto di stare insieme  e fare un brindisi al 2013. L'idea e' stata ben accolta e abbiamo passato un bel pomeriggio , mangiucchiando , parlando e brindando.  Per voi piccoli succo fresco di fragole, chapati e matoke con preparazione casalinga. Prima delle 20 i nostri amici sono andati via. Più tardi cena; tu hai resistito fino alle 23; mamma non voleva portarti a letto ma poi il buonsenso ha ceduto. Noi abbiamo aspettato la mezzanotte e con una bottiglia di spumante italiano e due flûte di plastica comprati per l'occasione abbiamo brindato. Poi scambi di auguri via sms , con l'Italia e anche con la famiglia del tuo caro amico. 
Happy new year. 

domenica 29 dicembre 2013

Tu e Oceano


Tu Il mare lo hai visto come si suol dire in "cartolina":  zio ti aveva inviato qualche foto del "mare nostrum" e noi tramite internet ti avevamo fatto vedere qualche immagine. 
In spiaggia siamo andati dopo un giorno dall'arrivo a Mombasa; appena siamo arrivati lo guardavi un po' stupefatto. Purtroppo c'è stato l'assalto dei beach boys così baba e' stato trattenuto ed io ti ho portato in acqua, tu ci stavi ma essendo ancora con la maglietta e senza braccioli , siamo tornati da baba e si è deciso di entrare in Serena Beach, così da stare seduti. Così attrezzati siamo tornati in acqua ma hai cominciato ad avere paura ed io non ti ho voluto forzare . Non volevo proprio che odiassi il mare, la nostra città ha anche la marina ! E così e' andato il primo giorno. L'indomani con un tuc tucs andiamo in un'altra zona di Nyali, a Serena beach prezzi proibitivi: sandwich a partire da 9000 scellini ovvero 8,10 euro. Anche qui entriamo in un locale che ha la spiaggia, e' una zona molto bella ma con poca spiaggia e comunque il mare non è tranquillo. Ti faccio avvicinare ma poi ti riporto da baba sopra sulla terrazza , si mette anche a piovere quindi subito a casa.
Nei giorni seguenti torniamo a Serena Beach, senza entrare chiaramente nel villaggio ma stando sulla spiaggia sotto gli alberi di noce di cocco. Dopo qualche giorno i beach boys che parlicchiano l'italiano non si avvicinano più e così ci possiamo godere queste prime giornate sl mare insieme . Nei giorni successivi ti avvicinavi alla battigia tra una bassa e un'alta marea ma, dopo qualche minuto volevi venire in braccio . Comunque ti piace andare in spiaggia, dormi, mangi e giochi con la sabbia. Va bene così non ti abbiamo voluto forzare , ci sarà il tempo in cui vorrai stare in acqua , giocare e nuotare.

sabato 28 dicembre 2013

Anniversario


Oggi è il nostro anniversario di matrimonio, e come allora , per la prima volta da quando siamo sposati è sabato . Sono passati 11 anni , un numero questo che ci segue in tutto il periodo che stiamo con te : 11 come il mese in cui sei nato, 11 è il giorno in cui sei venuto a vivere con noi, 11 il giorno in cui abbiamo firmato i documenti per l'adozione , 11 il giorno della prima udienza.  Sono passati un bel po' di anni ma il ricordo di quel giorno , in una cornice bellissima e antica come quella  dei sassi di Matera , nella cattedrale della città , e' ancora vivo. Certo non sapevamo cosa il destino ci avrebbe riservato ma l'arcivescovo che benedisse le nozze parlo' moltissimo della Madonna. Volevamo andare in un parco che si chiama Arboretum , ma poi siamo andati nella chiesa cattolica vicino casa . La chiesa era chiusa e così siamo stati nella cappella esterna , un luogo che sembra un'oasi essendo vicinissimo a Ngong Road , forse la strada più trafficata di Nairobi. Abbiamo trascorso una serena e felice giornata pranzando fuori in un posto con giardino e dondolo , dove tu hai potuto spaziare e giocare. Anche questa giornata insieme a te , come dici tu"family", assume un altro senso. Grazie 

giovedì 26 dicembre 2013

Un caro saluto


La vita si sa e' abbastanza imprevedibile, e anche questa volta per una serie di coincidenze ha deciso il destino. Oggi con il benemerito collegamento Skype abbiamo fatto un po' di riperduto , ci siamo collegati con il tuo caro amico che è arrivato in Italia da qualche settimana. Quando siamo andati a Mombasa per il visto e' stata una decisione presa abbastanza velocemente , per cui il giorno prima avevamo mandato un messaggio alla famiglia di M. per incontrarci poiché c'era la possibilità che loro partissero prima che noi tornassimo. Il saluto non era stato possibile poiché erano stati impegnati tutta la giornata per i documenti, poiché non essendosi costituita la commissione NAC non hanno potuto ottenere il documento necessario al rilascio del passaporto del bambino. Hanno vissuti giorni di incertezze e si è dovuta trovare una strada alternativa. Quando noi siamo partiti veramente di cuore ci auguravamo di non trovarli al nostro rientro. E così è stato! Chiaramente ci siamo sempre tenuti aggiornati tramite sms e telefonate, quando nel pomeriggio abbiamo ricevuto il messaggio che annunciava che in Ambasciata era tutto a posto e quindi sarebbero partiti . Mama  si è commossa , lacrime di felicità . Decidiamo di fare un collegamento Skype alle ore 20 ma niente non andava l'applicazione , a questo punto con sms ci siamo congedati dicendo loro di vivere questo momento che ci saremmo visti in seguito. Destino beffardo : avevano prenotato il taxi per  le 22, verso le 22,10 Skype andava! Siamo stati veramente male , vuol dire che questi bimbi insieme dalla nascita non dovevano salutarsi nel loro Paese natio.

Nei giorni seguenti tu chiedevi quando avvistavi in cielo se quello era l'aereo di M. Sono momenti in cui sei percorso da brividi . Questa e' il messaggio inviato alla mamma di M.:

"Ciao P.,  quando leggerrai questo messaggio sarete già' in Italia finalmente! Ieri sera non me la sono sentita di scrivere perché  ero veramente molto emozionata per voi. L' aver diviso un pezzo di strada insieme ti coinvolge. Sono dispiaciuta proprio tanto che i due piccoli non siano riusciti a salutarsi, P. ripeteva che è' il destino poiché noi siamo partiti così all'improvviso, il collegamento ieri sera non andava per ore e alle 10,10 l'applicazione Skype funzionava! Tra l'altro noi saremmo dovuti rientrare proprio oggi . In questi giorni L. ripeteva : e M.? M.mi aspetta sotto, appena sveglio ripete spessissimo M.! Ma questo già da parecchie settimane! Buh ci sarà qualche motivo dettato dall'alto che noi non riusciamo a comprendere. Prima di leggere il tuo messaggio io dicevo a P. che le emozioni in questi momenti antecedenti immagino essere esplosive,  penso perché  veramente si comprende che questi bambini c'è l'hanno fatta ad avere una nuova vita e comunque sono loro la forza trainante affinché i genitori possano finire questo tortuoso percorso in un bellissimo ma duro Paese. Quando avete mandato nel pomeriggio di martedì il messaggio in cui annunciavate la partenza , io oltre alle lacrime di felicità per voi è' come si mi fosse passato un flash ho rivisto la scena di quando ho visto il tuo primo messaggio da Kenya , quando parlavi del vostro primo incontro , dei primi momenti insieme a M., dell'istantaneo innamoramento verso vostro figlio.
Ora bando ai ricordi , vi inviamo un caloroso abbraccio e buon inizio di vita familiare italiana!
Ricordo male: volevate essere in Italia per Santa Lucia.
ancora un augurone e speriamo abbiate fatto un buon viaggio
a presto P, E,L"



mercoledì 25 dicembre 2013

Natale


Stamattina ti sei svegliato più tardi del solito, erano passate le otto , forse perché ieri sera hai cenato tardi rispetto al tuo orario. Nel pomeriggio siamo stati al compleanno di B., il baba della tua amichetta, siamo stati nel giardino condominiale,  e' stato piacevole c'erano le altre due famiglie italiane, una delle quali arrivata da meno di una settimana.
Siamo rientrati per cena , dopo abbiamo fatto un collegamento via Skype con l'Italia e così si sono annullati i km per qualche decina di minuti; tu ti sei esibito sul tavolo in un ballo Masai con il tuo tamburello. Dopo poco ti sei addormentato , noi siamo rimasti a riflettere come la felicità e' ben distante da regali costosi e cene ricercate. 
Stamattina ti sei svegliato al solito chiamando mama e baba, e noi al solito siamo scappati da te, abbiamo aspettato che ti accorgessi del passaggio di Babbo Natale. Ai piedi del tuo lettino c'era una bellissima busta raffigurante Babbo Natale con una slitta , a te e' piaciuta tantissimo questa idea che i regali vengono consegnati con la slitta.

 La busta conteneva la tua richiesta della letterina: un pallone di cuoio. Sei proprio un italiano vero! Chiaramente il tutto per la felicità del baba, grande tifoso. Babbo Natale ha anche pensato di portarti in un cappello luminoso qualche leccornia.
E tu sempre più sorpreso del fatto che conoscesse il gusto del tuo succhino. Non c'è niente da fare il Natale e' dei bambini, per i bambini. 
Non siamo riusciti ad andare in chiesa, lo faremo domenica , andremo ad African Gospel Church, ci piace tanto andare li la domenica, e' coinvolgente e ti incuote serenità vedere questa gente che crede ancora nella domenica come giorno del Signore, ci sono persone di tutte le età e di diverse nazionalità . Molto diverse dalle nostre domenica in cui il centro commerciale ha sostituito la chiesa, il pranzo al fast food il pranzo con inonni, con i cugini, con gli zii. Abbiamo trascorso una bellissima giornata a casa di una famiglia adottiva, ognuno aveva preparato qualcosa e c'era aria di casa con la tavola imbandita di rosso . All'inizio io ho proposto di leggere qualche frase dal Vangelo di Matteo dedicata ai bambini, e' questo il senso del nostro Natale 2013, e' un tempo speciale e meraviglioso che il Signore ha voluto regalarci.

martedì 24 dicembre 2013

Merry Christmas


Oggi è Natale, un Natale molto diverso.  In questi ultimi anni abbiamo desiderato tanto passarlo con te . Certo l'atmosfera tra le strade e' molto diversa a quella a cui siamo abituati. Ci sono 24/26 gradi , gli alberi addobbati sono tutti artificiali; per me amante dell'albero "vero", della bellissima sensazione quando entri in casa e senti l'odore della resina, e' difficile che mi possano piacere queste condizioni. E poi insiste la lontananza dalla famiglia, che per noi non è cosa da poco, Ma come dice baba quando ho visto per la prima volta una grandissimo albero addobbato e mi veniva da ridere: "che ci possono fare se sono nati vicino all'equatore". Comunque gli addobbi sono bellissimi , palle intagliate nei frutti, angeli di paglia, di colore naturale o colorati di verde e di rosso , casette tipiche circolari con i tetti di paglia, Babbo Natale fatto con carta e legno: sono proprio belli. Comunque come ogni Natale che si rispetti a qualunque latitudine e longitudine, i bambini scrivono la letterina di Babbo Natale e così anche tu hai dettato la tua. L'abbiamo lasciata chiusa sotto il televisore e dopo un'intera giornata e' passata a prenderla. Bellissimo il tuo stupore quando hai visto che non c'era più,  stupore rimasto anche nei giorni seguenti.
Noi il nostro regalo di Natale, il più bello della nostra vita lo abbiamo ricevuto qualche  giorno prima di Natale, era il 19 dicembre. La letterina l'avevamo 
Scritta da un po' di tempo.

giovedì 19 dicembre 2013

La fine dell'inizio...




Giornate incerte quelle che hanno preceduto oggi. Già da lunedì E. ci aveva detto che erano state rimandate parecchie udienze a gennaio. Nei giorni seguenti nessuna conferma dell'udienza  anche se l'avvocato dice che il giudice ha promesso di venire in tribunale il giovedì pomeriggio . La referente E. ci consiglia di non andare anche perché non è necessaria la presenza e comunque non si ha la certezza poiché questa volta l'elenco delle udienze non è stato pubblicato il giorno precedente. Ma chi sta nella pelle di attendere la telefonata che avrebbe fatto l'avvocato ad E. entro le ore 17 ?  Pranzo velocissimo e dopo le 13,30 ci facciamo accompagnare in tribunale. Siamo con l'altra famiglia italiana con la quale abbiamo fatto un bel po' di strada insieme fino alla giornata di oggi e che ci porterà ad essere per  il mondo i genitori dei nostri bambini, anche se lo eravamo dal primo incrocio dei nostri sguardi oramai più di sei mesi or sono . C. sapeva già che non ci sarebbe stato il nostro avvocato ma un suo sostituto. Attendiamo ,  arriva il collega del nostro avvocato e subito capisce che siamo noi le famiglie delle quale deve occuparsi, ci dice che siamo in elenco e che ci farà entrare per la lettura del giudizio.
Che sollievo e che felicità .

Il corridoio si riempie di avvocati e oltre a noi ci sono altre due famiglie europee . Entriamo nella stanza del giudice , un 'elegante camera, ci accomodiamo , tu chiedi un paio di volte : e' questo il giudice ? Il giudice inizia a leggere, sono due fogli , tu sei nelle braccia di baba, l'emozione e' fortissima quando inizia a dire il tuo nome, dove sei nato, la tua cittadinanza e poi sento solo Kenya...,l'avvocato dice che siamo emozionati e il giudice sorride. Brava persona , probabilmente era fra i pochi a lavorare in tribunale questo pomeriggio ; sono quasi tutti in ferie dallo scorso venerdì , cinquantenario della  festa nazionale per l'indipendenza dall'Inghilterra.
Difficilmente dimenticheremo questi momenti anche se solo ufficiali. Grazie Kenya . E' solo la fine dell'inizio. Subito a festeggiare con i nostri amici...


...Lui stava li seduto nel giardino, 
ed era quasi nudo e piccolino. 
Da dove era venuto non lo so, 
era normale che lui fosse l?. 
Aveva un occhio nero e un occhio blu, 
bambino io, bambino tu. 

Sembrava primavera ed era inverno, 
e c'erano dei fiori tutto intorno. 
Doveva essere buio e c'era luce, 
e tutto quello che mi piace. 
Aveva un occhio nero e un occhio blu, 
bambino io, bambino tu...


(ZUCCHERO - G.PAOLI) - Bambino io bambino tu 


giovedì 5 dicembre 2013

Il visto


Giorno sette dicembre scade il nostro visto che è già stato rinnovato una volta. Il primo si chiede all'arrivo in aeroporto , si compila un modulo, ti prendono le impronte, paghi 50 dollari o 40 euro e via, la validità e' di tre mesi , e ' il visto turistico. Allo scadere di questo ci si reca all'ufficio immigrazione senza intermediari e dopo qualche ora, riprendendo le impronte viene rilasciato il rinnovo per altri tre mesi. Il giorno prima dalla referente abbiamo ricevuto  i modelli che vanno presentati; quindi già compilati e dotati di fotografie siamo arrivati presto dietro consiglio di E. In realtà abbiamo impiegato un paio di ore scarse ma le previsioni erano di un'intera mattina. Il nuovo visto e' un po' più complicato ottenerlo così le coppie ricorrono ad un'agenzia , la nostra compagna di avventura C. ha tentato di farlo da sola ma sfiancata dopo due giorni ha rinunciato . La realtà e' che già era difficile prima ma ora dopo la tragedia di Westgate il responsabile dice a C. che lui non si assume la responsabilità e comunque portando la documentazione a supporto poteva provare ma eventualmente il rilascio era per un mese. Magari rimarremmo un mese! No noi abbiamo bisogno di quello valido tre mesi purtroppo . Noi da qualche parte avevamo letto che il visto si può ottenere anche a Mombasa con costi di gran lunga inferiori a Nairobi.  Cosi chiediamo informazioni ad E., la quale si informa e ci conferma che è così . Decidiamo di partire per Mombasa, viaggeremo con l'autobus di notte poiché non abbiamo molti giorni a disposizione per il rinnovo e non vogliamo essere "clandestini italiani in Kenya" . Appena avuta conferma da E. usciamo per fare i biglietti per il bus e riusciamo a trovare posto. Corredati da una lettera scritta dall'associazione keniota partiamo.Viaggiamo bene perché i  posti sono quelli dietro il conducente, quindi c'è più spazio e una visuale aperta. Tu dormi quasi tutta la notte , la strada e'  trafficatissima più del giorno, ci sono in alcuni tratti file di camion fermi ai lati della strada . Tantissima polizia che viene segnalata un po' prima perché l'illuminazione esiste solo dove sono presenti gli shops. Arriviamo alle 6,30 così da vedere l'alba, immagine un po' sbiadita nella nostra mente visto che a Nairobi e' impossibile vederla. 

venerdì 29 novembre 2013

Seconda udienza "bis"


La settimana e' passata e finalmente e' venerdì . Oggi tantissime udienze oltre a quelle per le cause di adozioni, la mattinata si prospetta lunga . Tu non stai tanto bene tant'è che ieri hai preso la tua prima Tachipirina; avevi qualche decimo di febbre ma la giornata di oggi era troppo importante quindi è stato necessario . Pioviggina e non è una giornata calda. Nei corridoi del tribunale ci sono delle aperture a mo' di feritoia senza infissi , ti tengo quindi ben infagottato. Giocate e mangiate qualcosa con la tua amichetta, il Giudice non ci fa' attendere molto e da' la precedenza ai casi di adozione.
Entriamo in aula e l'avvocato presenta il caso, non si capisce molto poiché non hanno microfoni e comunque la quasi totalità dei kenioti parla in bassa voce;  ad un certo punto si alza la social worker e subito dopo la guardian. Esprimono il loro consenso all'adozione , qualche minuto ancora e si esce . Tu nel frattempo un paio di volte chiedi: chi è questo? Ci accorgiamo che il giudice e' lo stesso della prima udienza , ma allora perché eravamo finiti con l'altro. Boh! L' avvocato ci comunica che la terza udienza e' fissata per giorno 19 dicembre.
Rimaniamo a parlare con l'altra famiglia italiana che era entrata prima di noi , tu ti addormenti,  ci dicono che il giudice aveva proposto come data gennaio e l'avvocato ha detto di no. Ce l'abbiamo fatta al novantesimo minuto. Bravo avvocato !

venerdì 22 novembre 2013

Seconda udienza


Dopo giorni in cui non si capiva niente o meglio si capiva che non si potevano fare passi in avanti, finalmente la nostra referente un paio di giorni prima ci avvisa che dovremmo essere in udienza venerdì ma bisogna attendere la conferma sul sito del Tribunale di Nairobi il giovedì pomeriggio. Ci dice anche che lei sarà ad una conferenza internazionale sul tema delle adozioni che ha la durata di due giorni quindi non potrà essere presente . Ce la caveremo
L'importante è che sia fissata.
Il giovedì e' un'attesa importante poiché l'esserci o non esserci in elenco vuol dire fare la terza udienza prima della chiusura del Tribunale per le festività , chiusura che dura un mese. 
Nel pomeriggio intorno o alle 15 inviamo un messaggio ad E. dicendo che non ci siamo ma ci risponde che dobbiamo attendere le 16.30, e' a quell'ora che vengono pubblicate le udienze in elenco . Urrà ci siamo e c'è anche la famiglia della tua amica. Usciamo per smaltire la tensione e mamma va' anche in un salon per fare una piega mentre noi facciamo un po' di spesa. Stessa storia della prima volta , taxi che ci aspetta alle 7.45 , arriviamo molto presto perché le  scuole sono chiuse. Attendiamoate fino alle 11, entriamo in aula,  ci sediamo ma l'avvocato ci fa' segno di uscire dopo pochi secondi . Fuori dall'aula ci dice insieme all'altra famiglia che il giudice sarebbe andato in vacanza e si sarebbe potuto pronunciare il 24 gennaio!! 
Quindi lui ha chiesto di spostarci con l'altro giudice e quindi nuova udienza venerdì prossimo . Usciamo dal tribunale sfiancati, per me persona razionale mi sembra  una messinscena ma i miei compagni di avventura mi rincuorano dicendo che e' un passaggio obbligato da parte dell'avvocato poiché in questo modo siamo  stati spostati di ufficio e sarà certa l'udienza del prossimo venerdì . Spero proprio che l'avvocato sappia quello che ha fatto. 

venerdì 15 novembre 2013

Il ritorno


Non ci sono novità circa la seconda udienza, e' tutto bloccato. Sono giorni di tensioni e speranze . Cerchiamo in tutti i modi di far passare i giorni e allora decidiamo insieme alla famiglia del tuo amico di sempre di ritornare nel Baby center, il luogo dove siete cresciuti e dove fino a poco tempo addietro era tutta la vostra vita. Anche perché la bravissima psicologa Francesca ci aveva consigliato di ritornare dopo un po' di tempo , queste le testuali parole ancora impresse nella mia mente: "e' lui che deve congedarsi dalla sua precedente vita". Ricordo ancora che mi erano scese due lacrime.  Avevamo da tempo deciso che saremmo tornati insieme all'altra famiglia ma non sapevamo quando, vuol dire che questo era il momento.
Partiamo sempre di buon ora e con lo stesso driver del mini safari, dopo pochi minuti ci ricordiamo di aver lasciato a casa dei dolcetti preparati da regalare all' assistente sociale e al giardiniere. Eh si ... parli spessissimo di lui e lo imiti prendendo una sedia o se capita una valigia : sarebbe il tagliaerba . Chissà quante giornate avrai passato guardandolo o magari correndogli dietro. Ieri mi hai detto se quelli erano i vestiti per quando saremmo andati da J il giardiniere.

Arriviamo anche in anticipo perché chiaramente essendo molto presto non abbiamo incontrato traffico ed eccovi giocare davanti l'ingresso sereni e spensierati. Quando ci dicono che possiamo entrare baba ti prende in braccio perché ' avendo chiesto consiglio a Francesca ci ha detto che se hai ricordi e' necessario rassicurarti e così facciamo. All 'inizio non vuoi scendere e quando andiamo in giardino e chiamano la "nanny" che vi ha cresciuto e della quale avevamo un ricordo scolorito, anche lei ha degli occhioni lucidi ma tu non vuoi baciarla ne' andare in braccio. Non ti forziamo la social worker del centro dice che avrai rimosso tutto. Boh ! Chiediamo del giardiniere, finalmente arriva , e' giovane e ha un bel sorriso, facciamo un paio di foto e chiediamo di te, ci conferma quello che già sappiamo e che la mattina quando eravamo andati  via dicevano tutti: good boy. Va' via a lavorare ma dopo poco vuoi andare dalla parte anteriore del centro dove è lui con il tagliaerba. Stiamo
ancora un po' e mamma chiede di vedere dove dormivi, dove ti lavavi, dove passavi la tua vita, scopriamo anche che con il tuo amico eravate insieme,  non avevo dubbi. Andiamo via contenti pensando che questa giornata è servita a te ma serviva anche a noi.

giovedì 7 novembre 2013

Novità non proprio good


Ieri la nostra referente ci ha comunicato una notizia non proprio piacevole avuta dall'avvocato : e' cambiato il responsabile del Children's Department  ,ovvero la persona addetta alla firma dei reports . Così le  due settimane usuali per poter avere le relazioni e quindi fissare la seconda udienza saltano. Ma c'è di più : il Ministro in carica da aprile ha rilasciato un'intervista dicendo che vuol vedere chiaro sull'iter delle adozioni internazionali . Aiuto! Certo sappiamo di avere tutte le carte in regola, ma questo vuol dire un chiaro rallentamento . Insieme a noi teme la famiglia del tuo amico poiché ha fatto l'ultima udienza giorno 31 ottobre e quindi in fase di preparazione dei documenti per lasciare il Paese. Vedremo cosa succede . Che Dio ci aiuti .

mercoledì 6 novembre 2013

Happy birthday



E' arrivato anche questo giorno. Sembra un grande sogno.

Abbiamo cominciato a parlarti del compleanno da qualche settimana preparandoci  e comprando qualche addobbo. Tu hai capito perché avevamo partecipato nel mese di luglio al compleanno del tuo caro amico e spesso avevi ripetuto happy birthday M.
Abbiamo scelto insieme le trombette , i cappellini, i palloncini, i bicchieri :  e' stato proprio bello ed unico . Abbiamo scelto per festeggiare un posto con i giochi e comunque immerso nel verde. Ci ha aiutato a trovare il posto giusto Farida, una delle ragazze della reception . 


Come  detto in precedenza e' stato questo il motivo per  cui non abbiamo cambiato casa;  il management di questo residence e' proprio cordiale e fanno di tutto per farti sentire a "casa".  Addirittura Farida  ti ha voluto regalare la torta di compleanno. La mattina il tempo si era messo male, piovendo anche un poco. Siamo  pur sempre nella stagione delle pioggie. Comunque è andato tutto bene, il tempo ci ha accompagnato , siamo andati un po' prima e abbiamo decorato con palloncini e festoni happy birthday . Baba era emozionatissimo tant'è che abbiamo dimenticato a casa il cellulare, trovando al nostro rientro le telefonate di nonno e zio S., 

la nonna aveva già chiamato all'alba italiana. In verità anche tanti sms di auguri da parte dei nostri amici che ci hanno e continuano a seguirci in questa meraviglios avventura.
All'arrivo dei tuoi amici trombette, cappellini e che la festa cominci. Abbiamo trascorso una bellissima giornata con un'ottimo pranzo a base di nyachoma per gli adulti e per voi finger fish , patatine e pure'. Avete giocato e spero che per tutti sua stata una bella giornata. Infine la torta con lo scampanellio di quattro camerieri armati di pentole e cucchiai a fare un po' di musica e un brindisi rigorosamente con spumante italiano. Alla fine un piccolo cadeau per ricordarsi del piccolo L. K.

martedì 29 ottobre 2013

Qualche réclame parte 1


Dopo questa lunga permanenza ci sentiamo di dire che con questi alimenti un italiano, con un po' di nostalgia, può "sopravvivere" in Kenya .
Pasta : attenzione ci sono diverse marche e formati ma solo poche sono prodotte in Italia , escludendo i marchi noti che hanno costi elevati. Zara è prodotta in Italia oltre gli spaghetti Del Monte , in qualche ipermercato si trova anche la Voiello,
Olio di semi : in kenya si usa tanto un mix di oli di palma . Rinsun è di olio di girasole , ottimo, e leggero,
Olio di oliva : suggeriamo questo spagnolo Fragata ottimo rapporto qualità prezzo . Abbiamo comprato anche quello Italiano ma è sempre prodotto con olive comunitarie. Ogni tanto si trova anche olio De Cecco prodotto con olive italiane.
Riso : il riso abbonda , di tutti i tipi. Questo tipo di basmati è buono. Anche buono è il pishouri/basmati. 
Birra : la birra nazionale qui è la Tusker . Si beve a fiumi . La gente se ha qualche centesimo in tasca preferisce una birra fredda a tutto il resto. Ma per noi è troppo zuccherosa e acquosa. Noi comunque consigliamo la All Sops,. Nell'acquisto della birra in bottiglia si sconta la tassa sul vetro: pertanto si acquista e si riporta la bottiglia. 
Chapati : se avete voglia di farlo a casa questi tipi di farina in foto sono ottimi . Noi lo facciamo spesso perché il nostro baby ne è ghiotto. Non solo il baby... 
Sale : il sale più diffuso qui è in buste di plastica ma non è un granché , pertanto consigliamo il sale in scatola .
Miele : il miele è ottimo anche se non c'è la descrizione dell'origine del tipo.
Pan grattato: il pane consigliato è quello in scatola perché quello in bustina del panificio ( i panifici sono interni ai supermercati) è dolce perché zuccherato.
Alla prossima réclame...


lunedì 28 ottobre 2013

La guardian


Ci siamo ripresi dai due giorni di incontri e domenica , complice una bella giornata , siamo andati nella city al mercato Masai insieme alla famiglia del tuo amico.
Stamattina abbiamo avuto l'incontro con Alice ,  la tua guardian. Abbiamo aspettato che arrivasse sotto nel cortile , appena l'hai vista scendere dall'auto hai chiamato il nome del referente A., perché ti sei ricordato che erano insieme la volta scorsa.
Saliamo nell'appartamento e chiamiamo la nostra referente per dirle che è arrivata Alice. 
Nel frattempo parliamo un po' , tu sei calmo e rispetto alle altre volte che l'hai incontrata sei più socievole. Ci chiede di visitare la casa e iniziamo a rispondere alle domande che dolcemente ci pone. Tu giochi e ti nascondi sotto il letto, cosa che non fai mai, chissà cosa ti passa per la testa anche perché dopo qualche ora ti fai anche la pipì addosso nella stanza da letto e ti riempi i capelli di una crema per il corpo che trovi in cassetto.
Nel pomeriggio a fine visita ci dice che in tutti gli anni da quando fa questo lavoro non ha mai visto un bambino così attaccato alla mamma. Asante sana,  siamo in brodo di giuggiole.

giovedì 24 ottobre 2013

Visita domiciliare


Appuntamento per le ore 12 ma già ieri ci era stato preannunciato il ritardo poiché la persona preposta , che non è l'assistente dell'intervista , ha già altri appuntamenti. 
La nostra referente ci ha avvisato che durante la visita aprirà il frigorifero e gli armadi. 
Quindi frigorifero stracolmo e assenza completa di alcolici.
Arriva con circa mezz'ora di ritardo : e' un uomo, qualche chiacchiera e ci chiede di vedere la casa , apre il frigo e anche il freezer, i miei occhi non possono credere a questa scena!!
Nel frattempo tu con disinvoltura prendi dal frigo il tuo yogurt- juice, quindi si capisce che di solito ti diamo da mangiare.
Ci accomodiamo sui divani , ti guarda e dice che sei un bambino felice: questo detto da una persona che fa' il suo lavoro, ci rende proprio felici. Beviamo tutti un succo, ci chiede qualche informazione, sorride quando capisce che conosciamo qualche parola in swahili , addirittura ci dice che siamo simpatici, si congeda dicendo che deve fare altre due visite domiciliari in zona.
Per oggi è finita, in realtà domani avremmo la visita della guardian ma un messaggio ci annuncia che è stato rimandato al lunedì . Meglio così .

mercoledì 23 ottobre 2013

L'intervista

La nostra referente ci ha comunicato che il mercoledì avremmo avuto l'appuntamento al Children's Department  per la cosiddetta intervista; ci consiglia di essere puntuali e se possibile di arrivare con qualche minuto di anticipo . Qualche giorno di prove per rispondere in inglese in maniera comprensibile , principalmente mamma che ha un inglese un po' troppo scolastico e datato. Ci organizziamo sempre con il taxi di fiducia e prima accompagniamo te
 dal tuo caro amico, perché non è consentito portare i bambini. Arriviamo con circa un'ora di anticipo e  telefoniamo per chiedere informazioni sull'indirizzo poiché all'ingresso dell'edificio non c'è nessuna indicazione. L'edificio e' quello indicatoci e quindi congediamo il taxi ed entriamo . All' ingresso le due guardie quando capiscono cosa cerchiamo ci dicono che l'ufficio non è più li; una delle guardie esce fuori e ci indica la direzione. Una serie di telefonate, qualche centinaio di metri a piedi, e scopriamo che l'ufficio si è trasferito e non si trova nella city.  La referente essendo stata in maternità non è a conoscenza e l'avvocato che intrattiene i rapporti con i servizi sociali non l'ha comunicato. La referente ci consiglia di prendere un taxi velocemente perché altrimenti non riusciremmo ad essere puntuali , spiega lei stessa la strada al taxi. Arriviamo al Children's department con oltre 40 minuti di ritardo perché tra l'alto l'appuntamento era mezz'ora prima di quanto comunicatoci.  Insomma un pasticcio! L'assistente sociale che incontriamo  e' veramente infastidita,; iniziamo e dopo circa mezz'ora accenna un sorriso, l'intervista procede e non ci fa tutte le domande delle quali eravamo a conoscenza, probabilmente perché ha poco tempo a disposizione. Alla fine ci comunica che l'indomani ci sarà' la visita domiciliare, usciamo esausti ma contenti perché in fondo le cose da come si erano messe sono andate bene. 

sabato 12 ottobre 2013

Mini safari



Stamattina di buon ora siamo usciti per andare al National Park insieme all'altra famiglia italiana  . Dopo una ventina di minuti giungiamo al gate: sosta per i tickets , anche un po' costosi, e la nostra guida apre il tetto della macchina . Essendo presto l'aria e' frizzante ma piacevolissima . Dopo poco cominciamo a vedere gli animali : le bellissime zebre, grandi e piccole, insieme alle giraffe, eleganti, sono del tipo reticolato forse le più belle per il loro mantello, le impala , leggiadre.  Ma ecco da lontano un paio di jeep ferme , tutti in silenzio si sente solo qualche click delle macchine fotografiche: due leoni distesi vicini, belli , bellissimi e tu li guardi e dici: "leone vieni qua". Forse è meglio se non ti sente.
Proseguiamo e vediamo i bufali  , dopo un po' vediamo due rinoceronti, sono proprio grandi , non immaginavo tanto. Intanto è sorto il Sole e l'immagine dello skyline della città e' proprio caratteristico.  La particolarità di questo parco e' l'essere a confine della città . Riusciamo a vedere qualche monkey in un' area di sosta. 


Una guardia del parco ci dice se vogliamo fare un giro a piedi.  Ci suggerisce  di lasciare il cibo in macchina perchè le scimmiette gradiscono. E così armata di fucile ci accompagna a vedere dall'alto nel fiume i coccodrilli . Sulla  stradina ci chiede di stare vicini e vedendo alcune impronte dice che è' il passaggio di qualche leone, sarà vero. Dopo Riusciamo a vedere qualche scoiattolo tra gli alberi, uccelli e anche gli alberi delle liane.
Una bellissima giornata con la natura, con i nostri amici e con te. 


venerdì 11 ottobre 2013

L'udienza


Oggi anche se con qualche settimana di ritardo rispetto alle previsioni finalmente la prima udienza . Usciamo prima delle otto, il taxi di fiducia ci aspetta, arriviamo davanti il tribunale proprio insieme alla nostra referente , un saluto con l'assistente sociale e saliamo al terzo piano. Baba e' molto emozionato. Tu sei bellissimo e anche orgoglioso di avere la stessa camicia di baba:,sono fatte a mano dal nostro amico camiciaio, addirittura hai le cifre. In tribunale incontriamo le altre due coppie italiane di un'altra associazione , sono famiglie con le quali abbiamo già trascorso qualche bella giornata insieme. L'udienza dura pochi minuti e serve a nominare la guardian che è un tutor ad litem, oltre che a comunicare ai sevizi sociali di svolgere un'indagine sulla famiglia. La guardian relazionerà al giudice sull'inserimento del minore .
La mamma della tua amica ci invita ad uscire insieme  la sera ma dobbiamo rifiutare poiché domattina all'alba si parte per un mini safari al  Nairobi National Park con la  famiglia del tuo amico di sempre.

martedì 10 settembre 2013

Inizio iter legale


Oggi siamo andati con la nostra referente dall'avvocato per conferirgli l'incarico e quindi firmare i documenti dell'adozione . Le previsioni per la nostra prima udienza non si sa se saranno rispettate ma la preoccupazione diventa il tuo certificato di nascita . Purtroppo e' la normalità per tutti i bambini in Kenya : la maggior parte non lo possiede anche perché si nasce nella propria casa e nessun si reca all'ufficio anagrafe. Quindi non hai diritto a nulla perché per lo Stato non esisti ! Al rientro ci rechiamo a Cake Plaza per ordinare una piccola torta per festeggiare i nostri primi tre mesi insieme e la fine del periodo di pre adozione . 

lunedì 9 settembre 2013

Terza visita domiciliare


Oggi c'è stata la terza e ultima visita domiciliare da parte dell'associazione keniota partner di quella italiana.
Il tutto serve a redigere una relazione sul periodo di pre adozione da presentare al giudice con la richiesta di adozione.
Come già ci aveva preannunciato l'assistente sociale durante la seconda visita domiciliare e' venuta la collega che avevamo conosciuto quando eravamo andati dopo pochi gg dal nostro arrivo alla Kch. L'incontro è' andato tutto bene addirittura tu eri così rilassato che ti sei addormentato tra le braccia . L'assistente ci ha restituito l'album fotografico inviato in Kenya meno di un anno fa, ci tenevamo proprio poiché è stato " hand Made", proprio da noi.

lunedì 2 settembre 2013

Cambio della guardia


Siamo rientrati da Mombasa viaggiando sempre con il bus ma cambiando compagnia: si sa chi lascia la strada vecchia per la nuova... niente aria condizionata, poche informazioni sulle fermate poiché il tizio preposto non comprende l'inglese, l'immancabile ritardo di un paio di ore e la fermata dove scendiamo risulta lo stop che è in town , in una zona degradata della città .
Oggi è passato a salutarci il nostro referente dell'associazione italiana poiché sostituiva la responsabile che era in maternità; pensavamo di andare insieme a mangiare l'indomani una pizza ma ci dice che parte questa notte.
Tu capisci e penso ti auguri che sia un arrivederci e non un addio. Infatti lo vuoi accompagnare oltre il cancello e lo guardi allontanarsi a piedi . Chissà cosa pensi e cosa rappresenta per te. Mi scende qualche lacrime mentre vedo la scena dalla finestra, e così comincio a scoprire le mie debolezze di mamma, per un carattere forte come il mio e' una vera scoperta.
La sera ripeti che vuoi vedere l'aereo di A.

domenica 18 agosto 2013

Viaggio per Mombasa

Sveglia mattutina in vista della partenza per Mombasa. Arriviamo all'autobus anzitempo prima della partenza prevista alle 9:00 . Prendiamo posto sul bus ma non si parte. Problemi tecnici prima e attesa di un ritardatario dopo. Si parte con un'ora di ritardo. Siamo veramente entusiasmati di questi giorni di vacanza . Sono le prime insieme a te. Il viaggio è lungo. Durante la corsa pian piano il paesaggio cambia notevolmente lasciando spazio alla natura , l'albero più diffuso e' il baobab, grande e sontuoso, in questo periodo dell'anno non ha ne' fiori ne' frutti ma, e' ugualmente bello.
Dopo più di tre ore di viaggio da Nairobi, si incontrano tante persone sole che camminano sotto il sole cocente , trasportando quasi sempre acqua , il bene primario da queste parti . Si incontrano squadre di bimbi , anch'essi che trasportano sempre qualcosa . Questi bambini sicuramente non andranno a  scuola e mai andranno; il nostro pensiero corrente è che ci potrá esserci sempre qualcuno che sfrutterà o approfitterà  di loro. Ti chiedi che cosa hanno fatto questi bimbi per non avere un futuro migliore. Si intravedono le case dove questa gente vive , costruite interamente di paglia o paglia e mattoni . Spesso le porte e le finestre sono fatte con delle tende. Questa arteria principale che unisce Nairobi alla costa è a una corsia , trafficatissima  e si cammina così a rilento che in molte parti dei venditori ambulanti ne approfittano  offrendo sulla strada di tutto: acqua, bibite , frutta, prodotti artigianali, ricariche..Facciamo una sosta a metà viaggio su una sorta di autogrill artigianale. A circa un'ora da Mombasa, seconda città del Kenya , si comincia a scendere di altitudine e si intravede il mare. Nel frattempo si accumulano due ore e mezzo di ritardo: è l'ora del tramonto . Attraversando la periferia cittadina gli shops , come vengono chiamati una sorta di casupole di pochi metri quadri con il tetto in paglia o lamiera con prodotti in vista alla vendita, sono tutti illuminati con la lanterna ad olio. Siamo a Mombasa , ma non arriviamo lo stesso, perché il traffico è più che napoletano: agli incroci le attese sono di decine di minuti. Arriviamo finalmente a Nyali alla fermata finale. Prendiamo il taxi che ci aspetta , direzione alloggio . Il costo della corsa del taxi per pochi chilometri è equivalente al costo del biglietto del bus da Nairobi a Mombasa !

sabato 17 agosto 2013

Mare


Domani si parte, finalmente un po' di sole, di mare, di caldo. Equipaggiamento comprato : due costumini, braccioli e ciambella, cappellino o come dici tu kofia. Viaggeremo con il bus , sono 500 km di distanza e una giornata di viaggio attraversando l'entroterra del Kenya.

giovedì 15 agosto 2013

Ferragosto

Oggi 15 agosto seconda visita domiciliare da parte dell'assistente sociale . La mattinata e' tiepida e così aspettiamo il nostro referente al piano terra , stiamo un po' ai tavolini del ristorante all'aperto che è' presente all'interno del compound .Tu sei tranquillo ma quando vedi l'assistente sociale ti ammutolisci. Oggi c'è anche la presentazione della guardian una sorta di tutore che verrà nominata dal Giudice durante la prima udienza. E' una presentazione ufficiosa per permette già la conoscenza; sembra una brava signora , ti osserva , prova a giocare con te ma tu dai poca confidenza, stai tra le braccia di mamma e dai baci, ci chiede cosa pensa la gente che incontriamo. E' una bellissima domanda anche perché finora abbiamo ricevuto solo complimenti, pollici alzati e sorrisi accondiscendenti da persone di età e nazionalità diverse e  le raccontiamo qualche episodio. Quando tutti vanno via , tu pranzi e decidiamo di andare a mangiare fuori da Java café , e' pur sempre ferragosto.

martedì 13 agosto 2013

Pratiche legali

Stamattina saremmo voluti andare con la famiglia della tua amica a visitare l'orfanotrofio degli elefanti situato proprio a Nairobi. Un messaggio mattutino da parte del nostro referente ci annuncia l'appuntamento dall'avvocato che si occuperà della tua adozione, così ci prepariamo e raggiungiamo lo studio dell'avvocato con il bus , mezzo per ora poco utilizzato da noi . L'avvocato ci spiega come si procederà indicando come possibile data per la prima udienza il 27 settembre o il 4 ottobre; alla nostra domanda di fare una previsione con la sfera magica ci risponde che spera di farci fare l'ultima udienza entro il 15 dicembre, cioè prima della chiusura x le ferie natalizie del tribunale ma azzarda che si potrebbe fare anche prima. Lo
ringraziamo fiduciosi del suo lavoro . Al rientro compriamo un piccolo giocattolo per te.

lunedì 12 agosto 2013

Una nuova amicizia



Oggi viene a casa nostra una bimba, l'unica bimba, tra tanti boys, adottata da una coppia italiana. Una bellissima bimba keniota. Per voi  ho preparato una succosa merenda a base di pineapple e mango; per noi adulti caffè e chiacchiere.
Avete giocato tanto divertendovi; tu la portavi in giro  per casa con il mezzo di trasporto a disposizione : la tua valigia tigrotta cavalcabile. Dolcissimi e naturalmente bellissimi. Alla fine un saluto con la promessa di rivedersi appena rientrati entrambi dalla vacanza al mare.


giovedì 8 agosto 2013

Cercasi casa disperatamente...

Siamo alla ricerca di un appartamento. Dove alloggiamo stiamo bene, ci  sono tutti i comfort : acqua ed energia sempre, cose non scontate visto che spesso va via la corrente elettrica e chi non è fornito di gruppo elettrogeno aspetta per ore.  Vorremmo  un po' più di spazio all'aperto per te  che qui manca . Inizia la ricerca e ci imbattiamo con il mondo immobiliare "faidate"  di Nairobi . Presunti agenti muniti solo di telefonini ci fanno la corte per offrirci chissà quali appartamenti. Il primo che contattiamo ci da un appuntamento in una zona di Nairobi non lontano rispetto a dove viviamo attualmente. Arriviamo nel quartiere e dopo pochi minuti  l'agente ci raggiunge . Chiediamo dove si trova la casa e lui ci fa segno che è quella difronte . Facciamo qualche passo per avvicinarci ed entrare nel cortile ma lui ci dice, in un inglese più che ortodosso,  che è possibile solo vederla da fuori perché non ha le chiavi. E così tanti altri appuntamenti con altri agenti che portano ad un nulla di fatto. 
Alla fine decidiamo di continuare a stare dove attualmente abitiamo almeno per ora . Tutto sommato è una buona  sistemazione.

giovedì 1 agosto 2013

Autunno in agosto...


Pensi all'Africa e pensi al caldo e al sole. Invece è agosto ma sembra autunno. Il sole manca da sei giorni. Il tempo è noioso, fa anche freddo e abbiamo comprato una coperta di lana e qualche maglia a maniche lunghe per te. Ma ci sei tu a riscaldare le nostre giornate . Oggi è venuto  a casa il tuo caro amico di sempre.  Sei stato molto ospitale e per niente geloso delle tue cose; anzi lo aiutavi , perché ti ho spiegato che tu sei un po' più grande. Siete molto carini e vedervi insieme giocare è veramente emozionante.

lunedì 15 luglio 2013

Ciao


Oggi abbiamo avuto l'incontro a casa con l'assistente sociale dell'associazione keniota ,  il primo dei tre del periodo di pre adozione . Pur parlando con  noi in italiano , non hai detto una parola . Anzi una si : "ciao" . Hai i capelli con i ricci. Sei cresciuto in questo mese 4 cm . Sei sempre più bello . 

sabato 13 luglio 2013

Vicini al Kilimangiaro ...


Lo dicono tutti ...esiste il mal d'Africa. Per noi forse e' ancora presto ma certo possiamo dire che non esiste la mezza misura : o l'Africa ti piace o non ti piace e probabilmente , come si dice nel  famoso film "nord sud",  quando arrivi piangi ma quando te ne vai piangi due volte.  Per una persona che arriva per la prima volta  quello che dal primo momento colpisce e' vedere tutta questa gente che cammina a piedi e per niente stanca , nonostante sia difficile trovare un marciapiede nel vero senso della parola e poi questa terra d'Africa , sottile e rossa che ti arriva dappertutto . Noi viviamo a Nairobi, città difficile e non solo perché essendo una metropoli , come tutte le città che sono tali , soffre di fortissime contraddizioni , ma perché è una città pericolosa  a causa della microcriminalità ,  specialmente per due "mzungu", così tante raccomandazioni di passare più possibile  inosservati!  Mai uscire la sera a piedi, considerando che fa' buio intorno alle 18.30 , siamo sulla linea dell'Equatore ,l'illuminazione pubblica quasi non esiste e non puoi prendere il taxi ogni sera , stai quasi sempre a casa. Di positivo c'è che per questa ragione si crea un distacco da tante cose materiali, e così cammini e vivi con l'indispensabile , in un flash vedi scorrere la tua vita da occidentale e ti accorgi di quante inutilità. Certo ti accorgi a che vita comoda sei abituato, esempio la lavatrice e' presente in pochissime case, qui si lava ancora tutto a mano ma è' pur vero che il cellulare touch e' nelle mani di tutti.

giovedì 11 luglio 2013

Un mese...

Oggi siamo usciti per andare al mercato.  Passando dalla chiesa e vedendola aperta siamo entrati. La messa stava per iniziare : ci siamo seduti e abbiamo assistito prendendo anche anche la comunione , la prima insieme a te . Uscendo dalla chiesa ci siamo resi conto che era un mese esatto da quando ci siamo incontrati. Tutto questo ci è sembrato un sogno. Eravamo altre volte passati da li ma la chiesa era sempre chiusa! E questa ci è sembrata una coincidenza venuta dall'alto . È stato un modo per ringraziare chi ci ha condotto da te , chi ci ha guidato, quel filo invisibile che ci ha unito e che ci unirà per sempre.

mercoledì 10 luglio 2013

C'erano due donne...


C'erano due donne 
Che non si erano mai conosciute
Una non la ricordi 
L'altra la chiami mamma
La prima ti ha dato la vita 
La seconda ti ha insegnato a viverla 
La prima ti ha creato il bisogno d'amore
La seconda era lì per per soddisfarlo
Una ti ha dato la nazionalità 
L'altra il nome
Una il,seme della crescita
L'altra uno scopo 
Una ti ha creato emozioni
L'altra ha colmato le tue paure
Una ha visto il tuo primo sorriso
L'altra ti ha asciugato le lacrime
Una ti ha lasciato
Era tutto,quello che poteva fare
L'altra pregava per un bambino
E il Signore l'ha condotta a te
E ora mi chiedi la perenne domanda
Eredità o ambiente
Da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due
Solo da due diversi 
AMORI 
da "Madre Teresa di Calcutta"


venerdì 5 luglio 2013

"Choo..."

Ti abbiamo accompagnato a fare una visita dal pediatra . Baba era preoccupato perché durante il giorno dici "choo"- bagno in swahili - e fai la pipì ovunque . La pediatra ha detto che per te è un gioco . Per tranquillizzarci abbiamo fatto l'esame delle urine : perfette! Vuoi giocare...e giochiamo. 

giovedì 27 giugno 2013

La nostra vita





La nostra vita è cambiata e così alcune sere mentre tu già dormi ci chiediamo come abbiamo fatto a vivere senza di te finora. Tu riempi le noste giornate . 
Sveglia, colazione , bagnetto , creme , vestiti e poi fuori.
Le giornate passano velocemente perché è tutto nuovo e comunque tu sei dolcissimo. Parli in swhaili noi in italiano ma il linguaggio dell'amore e' universale . Noi abbiamo imparato qualche parola in swahili tu tante in italiano . Se con noi sei sempre stato aperto con altri non socializzi molto. Ma ci sarà il tempo per ogni cosa.

sabato 22 giugno 2013

"Chapati"


Questa mattina uscendo da casa continuavi a ripetere " chapati " con tutta la nostra incomprensione.  Per capire qualcosa alla reception del residence chiediamo cosa vorrà dire mai questo chapati . Una delle signore presenti anziché risponderci ci chiede se possiamo aspettare cinque minuti . Ci accomodiamo pensando ci voglia far vedere qualcosa. Ritorna portandoci il  "chapati",  una specie di piadina  di origine indiana. Grazie per la gentilezza e per aver fatto felice il bimbo! In realtà ti avevamo visto anche che lo mangiavi quando stavi nel centro ma eravamo così emozionati che lo avevamo dimenticatoE così una volta a settimana mamma apre la chapateria con variante brown e white e tu gridi urraaa'.

giovedì 20 giugno 2013

Caro amico



Oggi abbiamo conosciuto il bimbo che era nel tuo stesso centro , adottato anche lui da una famiglia italiana. E' più piccolo di te di qualche mese, bellissimo e dolcissimo . Appena lo hai visto era come se non l 'avessi mai incontrato ma io sento nel mio cuore che questo atteggiamento e' paura o autodifesa. Alla fine ti sei avvicinato senza parlare ; solo quando siamo giunti a casa hai di continuo ripetuto il suo nome ...

lunedì 17 giugno 2013

Buon seguito


Oggi pomeriggio l'appuntamento presso il partner della nostra associazione. Il partner  è obbligatorio per poter fare un'adozione in Kenya . Andiamo con il taxi e tu sei tranquillo e sereno. Giunti li insieme al nostro referente ci ricevono in una piccola stanza con dei giochi. Arriva la social worker .  Ci chiedono quale sarà il tuo nome:  risoluti e decisi in quanto sostenitori della tua identità aggiungiamo un solo nome per ragioni familiari affettive. Continui  ad essere tranquillo ma, quando è il momento di entrare in un ufficio, ti irrigidisci un po' e vieni tra le nostre braccia . La Chief ci spiega che è una reazione normale perché tu comprendi che siamo lì per qualcosa che riguarda te. Finito il colloquio all'uscita la dolce social worker ti regala una borsa azzurra con colori, album, libri con i quali giocherai tra un po' di tempo quando sarai un po' più grande... Buon seguito...

martedì 11 giugno 2013

"Mamma"

Siamo a casa finalmente , in quella casa che sarà la nostra casa per questo tempo in Kenya; stai giocando sul divano, parli pochissimo ma sorridi , per noi questo e' un successo. Sono già lontane quelle poche foto che ci avevano fatto conoscere te. Ma penso che il successo più grande sia stato quando già ieri nel pomeriggio hai chiamato mamma per ben due volte per poi addormentati tra le sue braccia.
Mamma e' corsa non poteva crederci e tu lo hai ripetuto.
Siamo rimasti increduli davanti alla tua dolcezza e grandezza: forse avevi già capito tanto, più di quello che la tua età consentirebbe.
Sei stato bravissimo nel viaggio, hai anche dormito e mangiato qualcosa tipo pizza bianca. Prima di rientrare abbiamo comprato quello che ci serviva per te: vasca rigorosamente azzurra, vasino, bacinella, il resto lo abbiamo portato dall'Italia, era un modo per accudirti già . Sei dolcissimo mangi e ti addormenti dopo poco nelle braccia delle tua mamma.
Chissà quante volte lo avrai desiderato.

La valigia



Ti sei vestito di colore e sorridi come un matto di felicità .
Sei pronto prima di noi ad andare via...
E ti trascini quella tua valigia .
Non la molli un minuto
Non la vuoi lasciare .
Sei felice sei sereno ...con noi...con la tua valigia stretta in mano...

lunedì 10 giugno 2013

L'incontro

Appuntamento per le 7:30 ma noi siamo pronti da parecchio tempo. Un messaggio ci annuncia che ci sarà un po' di ritardo e l'ansia aumenta. L'emozione ci fa cambiar anche la voce. Vogliamo immortale questo momento facendo un piccolo video ricordo ... Ma la riuscita non è certamente delle migliori : siamo troppo emozionati. Dopo poco tempo si parte ! 
Nella macchina tenendoci per mano guardandoci spesso negli occhi , cominciamo a chiedere di te a chi ti ha già conosciuto...
E così arriviamo da te. 
Al cancello il cuore ci batte tantissimo .
Ci chiedono di mettere il badge dei visitatori , la mamma: "io devo mettere il badge ? Non esiste !"
Ci accomodiamo in una stanza e la social worker insieme al direttore del centro ci chiedono di presentarci. Poco dopo ci raggiunge l'infermiere.
Subito abbiamo chiesto di te ricevendo qualche informazione... Ci dicono che stamattina sei di buonumore e che ci stai aspettando da parecchi giorni.Nel frattempo l'infermiere esce dalla stanza  . Dopo un po' rientra e a bruciapelo ci dice che tu sei nel giardino. Non capiamo più niente, e chiediamo se possiamo vederti, ricevendo un Yes... Usciamo tutti dalla stanza , e arriviamo davanti ad una porta che immette nel giardino... Non ricordiamo chi abbia aperto la porta ma dall'altra parte ci sei tu , preso per mano dall'infermiere !!! 
Ci sei sembrato piccolo  piccolo
Ci avviciniamo piano piano, abbassandoci per guardarti negli  occhi. I tuoi occhi ci guardano fissandoci e sembri sereno di vederci...
Quest'attimo è un secondo , una vita , è tutto ... È un microcosmo... Ti abbracciamo !!! E ci abbracci ...

sabato 8 giugno 2013

Buongiorno Kenya


Nairobi  - ore 13:30

Tocchiamo la terra d'Africa...
Siamo arrivati finalmente.
Tutto sommato un buon viaggio dopo 20 ore di voli ed attese...
Le emozioni sono tante e fortissime.
I nostri occhi guardano i nuovi paesaggi ma sognano quelle due perle nere che ci aspettano.
Questa terra è la sua terra e diventerà anche la nostra . 
Una giornata calda ma con una brezza che ci avvolge e ci accarezza come se fosse una mano dall'alto che ci è vicina e ci guida... Buongiorno Kenya

mercoledì 8 maggio 2013

Shopping imbranato



Roma - Piazza San Pietro -
Questa mattina a piedi dall'albergo abbiamo raggiunto San Pietro. Per strada un po' di shopping imbranato con tanti interrogativi: che taglia avrai ? Quale colore ti starà meglio ? Indumenti estivi o più pesanti ? ... La signora addetta alle vendite di un grande negozio ci chiede se abbiamo bisogno di aiuto...la prima risposta è no ma dopo venti minuti ci accorgiamo che è proprio necessario chiedere aiuto ... Ma anche con il suo aiuto rimangono gli ultimi dubbi . E così tiriamo fuori le foto che da ieri sono inseparabilmente con noi e che guardiamo in continuazione... A quel punto anche la signora si emozione e con gli occhi lucidi ci chiede se può far vedere la foto alla sua collega ... Dopo tutto questo riusciamo a comprare qualcosa con la promessa fatta  alla signora che ci chiede di portarle a vedere il baby  al nostro ritorno in Italia ...

martedì 7 maggio 2013

Karibu


Roma - Lungotevere - ore 17:00

Siamo emozionantissimi ! Ti abbiamo conosciuto. Sei uscito dalla nostra immaginazione e ti sei materializzato su una foto : sei bellissimo. L'abbiamo sempre saputo che eri un maschietto, ma non pensavamo potessi essere così bello. Hai degli occhioni grandi ma tristi... 

martedì 30 aprile 2013

La Bella novella


Squilla il telefono e palpitante senza avere il senso di cosa sto provando perché é tantissima la gioia e la felicità mi sento dire che ci sei , che sei tu che dobbiamo conoscere venendo a Roma martedì prossimo.  É la più grande notizia , la più bella che abbiamo mai ricevuto . Sarà un'attesa bellissima . Preghiamo perché dall'alto ti custodiscano

martedì 16 aprile 2013

Preparativi della nonna


Con la nonna abbiamo comprato le prime cose per te cioccolatino. La nonna sta preparando qualche lenzuolino  ma i colori non sono ne rosa ne azzurro ma bianco, giallo, verde, panna; li farà lei , così' dormendo sentirai il suo abbraccio anche se passerà un po' di tempo prima che tu la possa conoscere