martedì 29 ottobre 2013

Qualche réclame parte 1


Dopo questa lunga permanenza ci sentiamo di dire che con questi alimenti un italiano, con un po' di nostalgia, può "sopravvivere" in Kenya .
Pasta : attenzione ci sono diverse marche e formati ma solo poche sono prodotte in Italia , escludendo i marchi noti che hanno costi elevati. Zara è prodotta in Italia oltre gli spaghetti Del Monte , in qualche ipermercato si trova anche la Voiello,
Olio di semi : in kenya si usa tanto un mix di oli di palma . Rinsun è di olio di girasole , ottimo, e leggero,
Olio di oliva : suggeriamo questo spagnolo Fragata ottimo rapporto qualità prezzo . Abbiamo comprato anche quello Italiano ma è sempre prodotto con olive comunitarie. Ogni tanto si trova anche olio De Cecco prodotto con olive italiane.
Riso : il riso abbonda , di tutti i tipi. Questo tipo di basmati è buono. Anche buono è il pishouri/basmati. 
Birra : la birra nazionale qui è la Tusker . Si beve a fiumi . La gente se ha qualche centesimo in tasca preferisce una birra fredda a tutto il resto. Ma per noi è troppo zuccherosa e acquosa. Noi comunque consigliamo la All Sops,. Nell'acquisto della birra in bottiglia si sconta la tassa sul vetro: pertanto si acquista e si riporta la bottiglia. 
Chapati : se avete voglia di farlo a casa questi tipi di farina in foto sono ottimi . Noi lo facciamo spesso perché il nostro baby ne è ghiotto. Non solo il baby... 
Sale : il sale più diffuso qui è in buste di plastica ma non è un granché , pertanto consigliamo il sale in scatola .
Miele : il miele è ottimo anche se non c'è la descrizione dell'origine del tipo.
Pan grattato: il pane consigliato è quello in scatola perché quello in bustina del panificio ( i panifici sono interni ai supermercati) è dolce perché zuccherato.
Alla prossima réclame...


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