La nostra referente ci ha comunicato che il mercoledì avremmo avuto l'appuntamento al Children's Department per la cosiddetta intervista; ci consiglia di essere puntuali e se possibile di arrivare con qualche minuto di anticipo . Qualche giorno di prove per rispondere in inglese in maniera comprensibile , principalmente mamma che ha un inglese un po' troppo scolastico e datato. Ci organizziamo sempre con il taxi di fiducia e prima accompagniamo te
dal tuo caro amico, perché non è consentito portare i bambini. Arriviamo con circa un'ora di anticipo e telefoniamo per chiedere informazioni sull'indirizzo poiché all'ingresso dell'edificio non c'è nessuna indicazione. L'edificio e' quello indicatoci e quindi congediamo il taxi ed entriamo . All' ingresso le due guardie quando capiscono cosa cerchiamo ci dicono che l'ufficio non è più li; una delle guardie esce fuori e ci indica la direzione. Una serie di telefonate, qualche centinaio di metri a piedi, e scopriamo che l'ufficio si è trasferito e non si trova nella city. La referente essendo stata in maternità non è a conoscenza e l'avvocato che intrattiene i rapporti con i servizi sociali non l'ha comunicato. La referente ci consiglia di prendere un taxi velocemente perché altrimenti non riusciremmo ad essere puntuali , spiega lei stessa la strada al taxi. Arriviamo al Children's department con oltre 40 minuti di ritardo perché tra l'alto l'appuntamento era mezz'ora prima di quanto comunicatoci. Insomma un pasticcio! L'assistente sociale che incontriamo e' veramente infastidita,; iniziamo e dopo circa mezz'ora accenna un sorriso, l'intervista procede e non ci fa tutte le domande delle quali eravamo a conoscenza, probabilmente perché ha poco tempo a disposizione. Alla fine ci comunica che l'indomani ci sarà' la visita domiciliare, usciamo esausti ma contenti perché in fondo le cose da come si erano messe sono andate bene.
Nessun commento:
Posta un commento