La gente principalmente si muove con questi mezzi di trasporto ; chiaramente chi può mantenere un auto si muove con quest'ultima. Le marche che la fanno da padrona sono la Toyota e la Nissan. Ci sono anche parecchi Suv : Mercedes,Bmw e Audi, ma quello che impazza per la maggiore è il Tuareg della Volkswagen . Un viaggio In autobus , se così si possono chiamare, anche se per poche fermate con Matatu o City Hoppa e ' proprio pittoresco . Ne arrivano tantissimi alle fermate con una cadenza di max 5 minuti. I numeri con le principali fermate sono scritti su un cartello davanti al manubrio del conducente ma poiché non sempre coincidono con la reale destinazione i bigliettai hanno nelle mani dei piccoli pezzi di cartone con decritto il numero che agitano alle fermate ma anche durante lla corsa . Questo è possibile perchè non sempre viene chiusa la porta di ingresso e il bigliettaio sosta sui i gradini. Comunque le scene folcloristiche avvengono alle fermate, perché i bigliettai cercano i clienti lanciando grida e fischi . Convincono a salire dei passanti inconsapevoli di dover prendere un bus. Non fanno partire il conducente fin quando i posti a sedere non sono tutti occupati, poiché si viaggia solo seduti.
I più agguerriti sono quelli dei matatu : cercano di convincerti e ti si avvicinano, parlando principalmente in swahili .Cosa sono i matatu? Sono dei piccoli pulmini Nissan a 12 posti ma in realtà si infilano anche 16 persone; hanno la carrozzeria coloratissima e ognuno un nome scritto con gli adesivi. Sono spericolatissimi , e' facile vederli sui marciapiedi quando c'è molto traffico, e' facile capire che entrando in un matatu esiste l'alta possibilità di essere derubati, diverse coppie che conosciamo lo sono state.
I city hoppa sono gli autobus: ci sono piccoli e grandi, alcuni sono proprio vecchi principalmente mal messi all'interno. Ci sono anche altre compagnie di autobus con un parco macchine nuove ma sono in numero nettamente inferiore. Anche i matatu sono mal ridotti sia all' interno che all'esterno e il portellone scorrevole di accesso e'distrutto ma loro camminano tranquillamente .
Da pochi anni sono stati regolamentati e possiedono anche un sito internet. I prezzi delle corse variano dai 20 cent ai 50: con questa cifra si riescono a fare anche 10 km. I bimbi se li tieni in braccio non pagano. Chiaramente qualche bigliettaio che tenta di fare il furbo con i mzungu c'è , chiedendo più della cifra della corsa, ma basta essere informati . Noi ad oggi non abbiamo mai preso un matatu: mamma e' stata sempre contraria dicendo che preferisce l'autobus. La prima corsa l'abbiamo fatta dopo circa un mese che vivevamo a Nairobi, una domenica insieme a M. e B. e i loro splendidi gemelli R e J, due vere perle. M., il papà , ci ha dato tutte le informazioni più utili : loro vivevano qui già da sette mesi quindi erano abbastanza esperti. Tu ti sei innamorato del modo di fare dei bigliettai e li sai imitare perfettamente : a casa batti le mani sulle porte , imitando loro che segnalano al conducente di fermarsi, perché quando qualcuno per strada fa segno pur non essendo alla fermata loro ti raccolgono. Ti metti sulla testata del letto e pensi di essere sul gradino del bus , sai tenere le figurine dei Puffi come se fossero i soldi tra le dita piegate. Spesso sul bus batti la mano sui sedili gridando e allora tutti capiscono e sorridono ; qualche bigliettaio ti ha fatto battere sul divisorio e allora tu....very happy per tutta la giornata
Da pochi anni sono stati regolamentati e possiedono anche un sito internet. I prezzi delle corse variano dai 20 cent ai 50: con questa cifra si riescono a fare anche 10 km. I bimbi se li tieni in braccio non pagano. Chiaramente qualche bigliettaio che tenta di fare il furbo con i mzungu c'è , chiedendo più della cifra della corsa, ma basta essere informati . Noi ad oggi non abbiamo mai preso un matatu: mamma e' stata sempre contraria dicendo che preferisce l'autobus. La prima corsa l'abbiamo fatta dopo circa un mese che vivevamo a Nairobi, una domenica insieme a M. e B. e i loro splendidi gemelli R e J, due vere perle. M., il papà , ci ha dato tutte le informazioni più utili : loro vivevano qui già da sette mesi quindi erano abbastanza esperti. Tu ti sei innamorato del modo di fare dei bigliettai e li sai imitare perfettamente : a casa batti le mani sulle porte , imitando loro che segnalano al conducente di fermarsi, perché quando qualcuno per strada fa segno pur non essendo alla fermata loro ti raccolgono. Ti metti sulla testata del letto e pensi di essere sul gradino del bus , sai tenere le figurine dei Puffi come se fossero i soldi tra le dita piegate. Spesso sul bus batti la mano sui sedili gridando e allora tutti capiscono e sorridono ; qualche bigliettaio ti ha fatto battere sul divisorio e allora tu....very happy per tutta la giornata




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