"L'estate sta finendo" diceva una canzone di qualche anno fa : e' stata un estate serena e spensierata come non lo era veramente da tanto tempo. Tu hai imparato a galleggiare e ne sei molto contento, hai costruito con baba tanti castelli di sabbia . Tanti bimbi hanno voluto giocare con te e tanti genitori si sono avvicinati per conoscerti. Siamo stati ospiti da zio S.; in realtà lui è andato a stare a casa della nonna e noi siamo stati da lui. Ti sei molto divertito a giocare in giardino e ad avvistare le navi dei pirati! Ogni tanto passava zia L. e così insieme avete giocato, nuotato, pranzato insieme, fatto la spesa; ha addirittura organizzato una cena in tuo onore a casa sua al mare con tanto di palloncini e corredo della Peppa Pig . Sei molto legato a lei fin dal primo momento in cui l'hai vista.
Siamo stati anche a Roma facendo un week end allungato la scorsa settimana, abbiamo così rivisto una fra le ultime famiglie rientrate dal Kenya trascorrendo dei piacevoli ed emozionanti momenti con due eccellenti protagonisti: K. e L. Avevamo appuntamento nelle sede romana dell'associazione per l'incontro con la psicologa , abbiamo l'obbligo di fare ogni tre mesi una relazione da inviare in Kenya per due anni. Insomma una bellissima estate.
martedì 23 settembre 2014
venerdì 1 agosto 2014
L'amico di i sempre
17 luglio Aeroporto Lamezia Terme ore 8,30
Finalmente è' arrivato il momento di riabbracciare il tuo amico fraterno , eh si l'amico di sempre. Bandiera artigianale con le due care bandiere Italia-Kenya , rischiamo di fare male a qualcuno poiché hai una gran voglia di sbandierare al mondo che arriva una parte del tuo Kenya.
Eccolo M. , tu come sempre nei momenti cruciali ignori il tutto ma alla vista della valigetta cavalcabile simile alla tua , compagna di giochi ma ancor di più di viaggi unici di vita, del viaggio della vita corri a prenderla. Appena entrati in auto P. dice "come allora solo che ora guida P. ". Ha ragione sono passati un po' di mesi e qualcos'altro : siete i nostri figli italiani ma abbiamo la sensazione che il tempo si sia fermato. Nella settimana di permanenza purtroppo una puntura di insetto su un gomito di mamma impedisce di trascorrere tutti i giorni al mare insieme , ci rifacciamo trascorrendo delle serate bellissime con voi due che vi baciate e abbracciate in
continuazione . Mamma e' un po' dispiaciuta avrebbe voluto fare tanto ma non ce la fa tra cortisone e antibiotico non è proprio in buona forma comunque riesce ad organizzare una cena a casa di Zio S. in quel di Squillace.
Arriva velocemente il mercoledì sera e salutandosi le mamme piangono, a vederle sono due donne forti ma qui è' un'altra storia. La promessa e' di vedersi prima settima di dicembre per una visita si mercatini di Natale di Bolzano e dintorni. A presto cari compagni di viaggio.
Finalmente è' arrivato il momento di riabbracciare il tuo amico fraterno , eh si l'amico di sempre. Bandiera artigianale con le due care bandiere Italia-Kenya , rischiamo di fare male a qualcuno poiché hai una gran voglia di sbandierare al mondo che arriva una parte del tuo Kenya.
Eccolo M. , tu come sempre nei momenti cruciali ignori il tutto ma alla vista della valigetta cavalcabile simile alla tua , compagna di giochi ma ancor di più di viaggi unici di vita, del viaggio della vita corri a prenderla. Appena entrati in auto P. dice "come allora solo che ora guida P. ". Ha ragione sono passati un po' di mesi e qualcos'altro : siete i nostri figli italiani ma abbiamo la sensazione che il tempo si sia fermato. Nella settimana di permanenza purtroppo una puntura di insetto su un gomito di mamma impedisce di trascorrere tutti i giorni al mare insieme , ci rifacciamo trascorrendo delle serate bellissime con voi due che vi baciate e abbracciate in
continuazione . Mamma e' un po' dispiaciuta avrebbe voluto fare tanto ma non ce la fa tra cortisone e antibiotico non è proprio in buona forma comunque riesce ad organizzare una cena a casa di Zio S. in quel di Squillace.
Arriva velocemente il mercoledì sera e salutandosi le mamme piangono, a vederle sono due donne forti ma qui è' un'altra storia. La promessa e' di vedersi prima settima di dicembre per una visita si mercatini di Natale di Bolzano e dintorni. A presto cari compagni di viaggio.
lunedì 30 giugno 2014
sabato 7 giugno 2014
The year after
7 giugno 2013 - 7 giugno 2014
7 giugno 2014 aeroporto di Lamezia Terme
Oggi come un anno fa stesso aeroporto , grandi emozioni ieri grandissimie gioie oggi. E' arrivata lanostra cara amica S. con la sua mamma e il suo baba. Eravate bellissimi e la felicità si poteva toccare.
domenica 1 giugno 2014
Iscrizione... scuola
Oggi baba e' andato a portare il modulo di iscrizione per la scuola materna. Che emozione e quando è rientrato dicendomi che la signora addetta alla segreteria gli ha detto che dovrai indossare il grembiuli no bianco, ci è venuto da ridere pensadoti, sarai bellissimo e come dici tu figo. La signora ha chiesto di conoscerti perché la direzione non è nello stessa struttura della scuola che frequenterai, noi continuano a ricevere tante testimonianze di solidarietà , tanta gente vuole sapere sempre con grande tatto. Eravamo indecisi se farti continuare la scuola materna privata ma confrontandoci con gli addetti ci hanno tranquillizzato dicendoci che non avrai nessun problema di inserimento. Pensiamo sia così , parli benissimo l'italiano e anzi sei un gran chiacchierone. Sei solare ed esprimi serenità . Gli unici capricci sono i giri in moto o in macchina , la gande passione infatti il "city hoppa" e' stato sostituito dallo scooter e dalla macchina. La sera aspetti baba al rientro dal lavoro per fare cinque giri come dici tu i giri ma sono sempre di più, e' la tua condivisione giornaliera con baba. Fra qualche giorno sarà un anno che viviamo insieme , ieri mamma prendendo i tuoi vestitini usati in Kenya ha trovato la maglietta rossa del nostro primo incontro , aveva chiesto se la poteva tenere , l'ha abbracciata forte piangendo. Un anno che sembra una vita , tutta la tua vita, la nostra vita. Oggi sei un altro bambino ma per noi sei sempre il bimbo piccolino
"lui stava lì seduto nel giardino
ed era quasi nudo e piccolino
da dove era venuto non lo so
era normale che lui fosse li
aveva un occhio nero e un occhio blu
bambino mio, bambino oh" ( Gino Paoli)
"lui stava lì seduto nel giardino
ed era quasi nudo e piccolino
da dove era venuto non lo so
era normale che lui fosse li
aveva un occhio nero e un occhio blu
bambino mio, bambino oh" ( Gino Paoli)
domenica 11 maggio 2014
lunedì 21 aprile 2014
Arrivederci Kenya
Oggi non so neanche come iniziare, come chiamare questo post.
Eh si : ...è carico di tanto!
ci piacerebbe descrivere le ultime ore in Kenya, in Nairobi. Dentro di mama e baba vivevano emozioni contrastanti. Direi che in silenzio probabilmente si prendevano a pugni.
Da un lato la felicità per l'arrivo in Italia, consapevoli di dividere la nostra gioia con chi ci ha seguito anche a oltre 4000 km di distanza, la felicità di poter partire anche senza il tuo passaporto pur avendoci creduto e avendo inutilmente fattone richiesta e avendo vissuto giornate di grande incertezza, la felicità di una nuova vita per tutti e tre . Contrapposta c'era una malinconia latente, un magone , anche se ti abbiamo promesso e ci siamo promessi di ritornare in questa meravigliosa terra fra qualche anno , quando potrai ricordare. Tu hai una memoria fotografica straordinaria. Il volo e' stato di notte e il taxi era prenotato per le ore 22.00. Non abbiamo resistito e così siamo scesi prima in cortile , pioveva , anche il tempo accompagnava il nostro stato d'animo , in realtà non pioveva da parecchio tempo forse oltre un mese. Le guardie del compound ci hanno fatto riparare nel loro casotto, Kennedy , il tassista che ci ha accompagnato sin dai primi giorni , e' arrivato anche con qualche minuto di anticipo, il cuore ci scoppiava. Sulla strada qualche chiacchiera, pioggia e buio. Ricordi memorabili che volevamo finissero al più presto. Quando siamo arrivati Kennedy ci ha accompagnato proprio fino al primo check . Grazie: hai reso un poco meno pesante questo nostro bagaglio Kenya. All'interno tanti controlli come e' giusto che sia, tu sei felice perché hai visto tanti aerei in cielo quindi sei curiosissimo, non lo dimostri ma siamo sicuri che anche per te e' un momento duro tanto che ti fai la pipì addosso mentre baba ti porta in bagno. Non vuoi fatte foto , stranissima cosa : forse anche tu non vedi l'ora di salire su quell'aereo. Siamo seduti tutti e tre vicini, le ruote si staccano da terra e mentre sempre più lontano si vedono le luci di Nairobi , tu mi chiedi se la nostra casa e' a Nairobi....
Arrivederci Kenya...
martedì 25 marzo 2014
Italia
E' passato un mese, é volato un mese. Stiamo riprendendo la nostra vita. Tu sei felice, sprizzi gioia da tutti i pori e i complimenti che riceviamo piu spesso é che sei un bambino sereno oltre al dirci che sei una meraviglia. La partecipazione alla nostra felicita é comune a familiari e amici ma anche alla gente che incontriamo casualmente e con la quale scambiamo qualche parola , questo é avvenuto da subito . Gia dall`aeroporto di Fiumicino al primo controllo le donne carabiniere come ci avvicinavamo ti facevano complimenti e quando hanno chiesto la tua eta' la mamma ha risposto a malapena piangendo. E cosi via addirittura un gruppo di ragazze quando hanno capito che arrivavamo dal Kenya hanno improvvisato jambo jambo, cantando e ballando, assoluramente fantastico. Una commessa di un negozio di caramelle é uscita fuori per regalarti le gelatine di frutta. E cosi via fino al volo nazionale dove hostess e passeggeri ti hanno coccolato. Abbiamo rivevuto anche un augurio di buona vita dal finanziare alla dogana. Grazie a tutti. Grazie Lina.
martedì 25 febbraio 2014
L'aurora
Sarai l'aurora
Io non so se mai si avvererà
uno di quei sogni che uno fa
come questo che
non riesco a togliere dal cuore
da quando c'è...
forse anche questo resterà
uno di quei sogni che uno fa
anche questo che
sto mettendo dentro a una canzone
ma già che c'è-intanto che c'è
continuerò-a sognare ancora un po'...
Sarà sarà l'aurora
per me sarà così-come uscire fuori
come respirare un'aria nuova
sempre di più-e tu e tu amore
vedrai che presto tornerai
dove adesso non ci sei.
Forse un giorno tutto cambierà
più sereno intorno si vedra
voglio dire che
forse andranno a posto tante cose
ecco perché
ecco perché-continuerò
a sognare ancora un po'
uno dei sogni miei...
quello che c'è in fondo al
cuore non muore mai
se ci hai creduto una volta
lo rifarai
se ci hai creduto davvero
come ci ho creduto io...
sarà sarà l'aurora
per me sarà cosi
sarà sarà di più ancora
tutto il chiaro che farà...
Eros Ramazzotti
Io non so se mai si avvererà
uno di quei sogni che uno fa
come questo che
non riesco a togliere dal cuore
da quando c'è...
forse anche questo resterà
uno di quei sogni che uno fa
anche questo che
sto mettendo dentro a una canzone
ma già che c'è-intanto che c'è
continuerò-a sognare ancora un po'...
Sarà sarà l'aurora
per me sarà così-come uscire fuori
come respirare un'aria nuova
sempre di più-e tu e tu amore
vedrai che presto tornerai
dove adesso non ci sei.
Forse un giorno tutto cambierà
più sereno intorno si vedra
voglio dire che
forse andranno a posto tante cose
ecco perché
ecco perché-continuerò
a sognare ancora un po'
uno dei sogni miei...
quello che c'è in fondo al
cuore non muore mai
se ci hai creduto una volta
lo rifarai
se ci hai creduto davvero
come ci ho creduto io...
sarà sarà l'aurora
per me sarà cosi
sarà sarà di più ancora
tutto il chiaro che farà...
Eros Ramazzotti
giovedì 6 febbraio 2014
Ai miei compagni di viaggio
Africa ...
Africa un cielo che non è mai grigio, ma sempre vivo di colori.
Luoghi, profumi, suoni e persone da farmi pensare che al mondo c'è ancora qualcuno che non ha nulla da nascondere perché ha la fortuna di non possedere " nulla".
Anonimo
Un grazie a tutti i compagni di viaggio con i quali abbiamo diviso questi otto mesi di permanenza in Kenya che ci hanno consentito di viaggiare e non camminare . In particolare GRAZIE a Patty e Nico, a Chiara e Bruno.
Un grazie speciali alle nostre perle: Martin Titus, Stella , Levi Kamau.
domenica 2 febbraio 2014
Goodbye Stellina
Ed eccoci all'altro distacco : stamattina la piccola S. arriverà con la sua famiglia in Italia, come dici tu a Milano. Ieri sera abbiamo trascorso insieme la serata: avete capito tutto, perché già da un paio di settimane vi avevamo spiegato che avreste preso due diversi aerei e che non era più possibile giocare insieme così spesso.
Tu le dicevi che chiami Skype e vi abbracciavate . Avete pure brindato come due amici al bar.
S. mi ha abbracciato forte un paio di volte, consapevole del distacco. Tornati a casa tu hai dormito subito ma mamma e baba idealmente hanno accompagnato i nostri compagni di viaggio. Si sentiva nell'animo qualcosa, una mancanza forte , la fine del più importante periodo della nostra vita finora, condiviso con questi nostri amici di avventura.
Tu stamattina dopo cinque minuti che hai aperto gli occhi hai detto: S e' partita quando era buio.
E' stato un bello e indelebile viaggio fatto insieme ma è solo un goodbye piccola S.
"Ora mantenete viva la coscienza al fosforo piantata tra l'aorta e l'intenzione "Sogno numero 2 ( F. De Andre')
sabato 1 febbraio 2014
We liked...
Cosa ci è piaciuto:
Aver avuto dei buoni compagni di viaggio;
L'aver scelto il Kenya come paese natio del nostro piccolo, aver imparato ad amare questo Paese ma ancor più questo Continente;
La gente, i sorrisi di questo Paese;
Essere diventata famiglia in questo modo;
Aver capito la nostra chiamata ad essere famiglia adottiva;
Aver imparato tanto da questa cultura;
Aver visto una luce paradisiaca presente dappertutto ;
Sapere che in Italia hai un fratello non di eredità ma di ambiente;
Aver scelto un'associazione che fa la differenza;
Aver assaporata la gustosissima frutta africana;
Aver partecipato alle coinvolgenti e gioiose messe domenicali : gospel , cattoliche inglesi , cattoliche kiswahili;
Capire che quel male definito mal d'Africa si sta annidando dentro di noi;
...(continua)
mercoledì 29 gennaio 2014
Fine gennaio 2014
Siamo alla fine e tutto procede come le aspettative e noi intanto...
Ci eravamo ripromessi di dare a questa splendida terra e non prendere e così , nel nostro piccolo, stiamo facendo.
Ieri è' stata la volta di regalare dei vestiti alla signora delle pulizie: e' sempre stata gentile con noi sostituendoci le stoviglie quando erano un po' vecchiotte con altre più nuove e giocando tanto con L. che la chiama " l'amica nostra "o " signoraaaa". Ci ha inoltre aiutato nei primi tempi nel tradurci quelle parole in swahili che tu dicevi.
Oggi invece abbiamo regalato alcuni giocattoli che pur essendo nuovi non potevamo portare in Italia . Sei stato tu a scegliere quali; li abbiamo portati nella chiesa cattolica vicino casa," Our Lady of Guadalupe". La signora alla quale li abbiamo consegnati e' rimasta veramente sorpresa e ci ha ringraziato un' infinita di volte.
Ora ci sarà la volta del passeggino e di altre cose.
sabato 25 gennaio 2014
A chi si pone il dilemma di dare la vita o negarla...
Mombasa 23 agosto 2013
Leggo nuovamente il libro " Lettera ad un bambino mai nato " di Oriana Fallaci, dopo circa venticinque anni . La prima volta ero una ragazzina e me ne innamorai ricordandolo spesso. Oggi sono donna e una mamma adottiva da pochi mesi. Questo bimbo l'ho cercato e voluto, accogliendolo e innamorandomene prima di conoscerlo , prima di vederlo e concordo con molte cose scritte nel libro. Il mio destino è stato quello di cercarlo lontano dalla mia vita quotidiana , quasi in un'altra vita , lontano da tutto e da tutti, in un tempo dilatato che in qualunque modo vale la pena di vivere. E quindi caro figlio , prendendo in prestito le parole del libro, ti chiedo " solo di sfruttare bene il miracolo di essere nato , di non cedere mai alla viltà . Io ti ho amato come gli innamorati lontani che di consolano con le fotografie ed io ho avuto sempre le tue fotografie in mano ."
Ma quello che appieno mi affascinava da ragazza e oggi da donna , avendone più certezza, è , come dice la scrittrice , avendo portato in grembo un bimbo : " la voce del sangue non esiste è un'invenzione . La mamma non è colei che ti porta nel ventre , e colei o colui che ti cresce . "
giovedì 23 gennaio 2014
La nostra casa : 3 dee apartments
Come già detto in un altro post dopo pochi giorni di permanenza a Nairobi avevamo deciso di cambiare casa. Ma, dopo aver fatto diverse visite ad altri appartamenti abbiamo capito che era meglio rimanere . E' vero la casa non è grande , una stanza in più sarebbe andata benissimo, ma in cambio abbiamo tutto (internet , pulizie quotidiane, luce e acqua sempre e anche un bel lettino in legno per te) la zona e' eccellente , Adams Arcade c'è proprio tutto e puoi scegliere dove fare gli acquisti. Non è stato necessario portare lenzuola o asciugamani , tutto fornito chiaramente tranne l'occorrente per te. Abbiamo camminato ogni giorno a piedi , siamo usciti tutti i giorni salvo casi rari. Inoltre avere il ristorante sotto ci ha consentito di comprare una birra fredda quando avevamo dimenticato di prenderla all'ipermercato . Da settembre alloggiamo al terzo piano , appartamento luminosissimo con superattico privato per stendere i panni. E noi abbiamo ricambiato invitandoli non a tree dee apartments ma one apartaments on the beach. Ogni volta che abbiamo chiesto qualcosa hanno esaudito la nostra richiesta in tempi veloci. Il feeling creato con il personale del compound non lo potremo facilmente dimenticare. Quando siamo stati a Mombasa la villa era sempre degli stessi proprietari . Hanno fatto di tutto per farci sentire a "casa".
mercoledì 22 gennaio 2014
Tuk Tuk e taxi
Un capitolo a parte lo meritavano questi due mezzi. Tuk Tuks e' il mezzo più diffuso a Mombasa ma anche a Nakuru. Il Tuk Tuks e' la nostra Ape Piaggio! Chiaramente è attrezzato per trasporto passeggeri , sedili in similpelle colorati , capote in tela apribile lateralmente a mo' di finestrino e dietro come portellone bagagli . Ce ne sono a decine di tutti i colori e comunque quasi tutti manutenzionati. E' capitato di prenderne qualcuno anche nuovissimo . All'interno davanti ognuno lo personalizza con qualche adesivo con argomenti tipo il lavoro e GOD. I conducenti sono quasi tutti giovani. Il prezzo per la corsa e' trattabilissimo, noi lo abbiamo capito dopo qualche giorno, all'inizio pensavamo fosse solo trattabile. Quando ti incrociano per strada si fermano e ti chiedono se hai bisogno di una corsa. Altrimenti se si ha il numero di cellulare con una chiamata arrivano dove vuoi. Tu sei innamorato follemente di questo mezzo, ogni volta che ci salivi non volevi scendere con scene veramente simpatiche. A Nairobi non esistono Tuk Tuks per il trasporto di persone e quei pochissimi che si vedono , si possono veramente contare , hanno le grate ai finestrini e niente capote telata: la dice lunga sulla sicurezza della città .
Con i taxi il rapporto è molto più confidenziale in quanto se ne hanno uno o due di fiducia e il prezzo delle corse rimane sempre lo stesso. In tutto il nostro periodo di permanenza abbiamo avuto sempre lo stesso ragazzo , K., conosciuto dopo una settimana dal nostro arrivo . È diventato subito tuo amico è visto che la sosta taxi è vicino casa , ogni volta che passiamo lui si precipita a salutarti e a giocare con te . Proprio un bravo ragazzo
venerdì 17 gennaio 2014
E' ora...
In questi giorni parecchie delle cose portate dall'Italia sono finite o quasi : la schiuma da barba, il gel per struccarsi, l'acetone per lo smalto, l'olio di mandorle , il tuo shampoo, il tuo dentifricio senza fluoro, qualche medicina ...insomma il segnale è evidente : e' ora di tornare . E infatti è vero attendiamo la nuova settimana per fare il tuo documento, non sappiamo ancora se sarà passaporto o altro, il biglietto e il visto . Il cuore comincia a battere forte e tu che senti i discorsi fai qualche domanda: "e' per l'Italia? ma quando partiamo con S." noi a rassicurarti ancora una volta per questo distacco dalla bimba con la quale hai condiviso tanti momenti e in particolare questi ultimi giorni nella tua terra d'origine. Stai sereno amore non è un addio ma solo un arrivederci .
....penso che un sogno così non ritorni mai più
( D. MODUGNO ) Volare
sabato 11 gennaio 2014
Matatu e City Hoppa
La gente principalmente si muove con questi mezzi di trasporto ; chiaramente chi può mantenere un auto si muove con quest'ultima. Le marche che la fanno da padrona sono la Toyota e la Nissan. Ci sono anche parecchi Suv : Mercedes,Bmw e Audi, ma quello che impazza per la maggiore è il Tuareg della Volkswagen . Un viaggio In autobus , se così si possono chiamare, anche se per poche fermate con Matatu o City Hoppa e ' proprio pittoresco . Ne arrivano tantissimi alle fermate con una cadenza di max 5 minuti. I numeri con le principali fermate sono scritti su un cartello davanti al manubrio del conducente ma poiché non sempre coincidono con la reale destinazione i bigliettai hanno nelle mani dei piccoli pezzi di cartone con decritto il numero che agitano alle fermate ma anche durante lla corsa . Questo è possibile perchè non sempre viene chiusa la porta di ingresso e il bigliettaio sosta sui i gradini. Comunque le scene folcloristiche avvengono alle fermate, perché i bigliettai cercano i clienti lanciando grida e fischi . Convincono a salire dei passanti inconsapevoli di dover prendere un bus. Non fanno partire il conducente fin quando i posti a sedere non sono tutti occupati, poiché si viaggia solo seduti.
I più agguerriti sono quelli dei matatu : cercano di convincerti e ti si avvicinano, parlando principalmente in swahili .Cosa sono i matatu? Sono dei piccoli pulmini Nissan a 12 posti ma in realtà si infilano anche 16 persone; hanno la carrozzeria coloratissima e ognuno un nome scritto con gli adesivi. Sono spericolatissimi , e' facile vederli sui marciapiedi quando c'è molto traffico, e' facile capire che entrando in un matatu esiste l'alta possibilità di essere derubati, diverse coppie che conosciamo lo sono state.
I city hoppa sono gli autobus: ci sono piccoli e grandi, alcuni sono proprio vecchi principalmente mal messi all'interno. Ci sono anche altre compagnie di autobus con un parco macchine nuove ma sono in numero nettamente inferiore. Anche i matatu sono mal ridotti sia all' interno che all'esterno e il portellone scorrevole di accesso e'distrutto ma loro camminano tranquillamente .
Da pochi anni sono stati regolamentati e possiedono anche un sito internet. I prezzi delle corse variano dai 20 cent ai 50: con questa cifra si riescono a fare anche 10 km. I bimbi se li tieni in braccio non pagano. Chiaramente qualche bigliettaio che tenta di fare il furbo con i mzungu c'è , chiedendo più della cifra della corsa, ma basta essere informati . Noi ad oggi non abbiamo mai preso un matatu: mamma e' stata sempre contraria dicendo che preferisce l'autobus. La prima corsa l'abbiamo fatta dopo circa un mese che vivevamo a Nairobi, una domenica insieme a M. e B. e i loro splendidi gemelli R e J, due vere perle. M., il papà , ci ha dato tutte le informazioni più utili : loro vivevano qui già da sette mesi quindi erano abbastanza esperti. Tu ti sei innamorato del modo di fare dei bigliettai e li sai imitare perfettamente : a casa batti le mani sulle porte , imitando loro che segnalano al conducente di fermarsi, perché quando qualcuno per strada fa segno pur non essendo alla fermata loro ti raccolgono. Ti metti sulla testata del letto e pensi di essere sul gradino del bus , sai tenere le figurine dei Puffi come se fossero i soldi tra le dita piegate. Spesso sul bus batti la mano sui sedili gridando e allora tutti capiscono e sorridono ; qualche bigliettaio ti ha fatto battere sul divisorio e allora tu....very happy per tutta la giornata
Da pochi anni sono stati regolamentati e possiedono anche un sito internet. I prezzi delle corse variano dai 20 cent ai 50: con questa cifra si riescono a fare anche 10 km. I bimbi se li tieni in braccio non pagano. Chiaramente qualche bigliettaio che tenta di fare il furbo con i mzungu c'è , chiedendo più della cifra della corsa, ma basta essere informati . Noi ad oggi non abbiamo mai preso un matatu: mamma e' stata sempre contraria dicendo che preferisce l'autobus. La prima corsa l'abbiamo fatta dopo circa un mese che vivevamo a Nairobi, una domenica insieme a M. e B. e i loro splendidi gemelli R e J, due vere perle. M., il papà , ci ha dato tutte le informazioni più utili : loro vivevano qui già da sette mesi quindi erano abbastanza esperti. Tu ti sei innamorato del modo di fare dei bigliettai e li sai imitare perfettamente : a casa batti le mani sulle porte , imitando loro che segnalano al conducente di fermarsi, perché quando qualcuno per strada fa segno pur non essendo alla fermata loro ti raccolgono. Ti metti sulla testata del letto e pensi di essere sul gradino del bus , sai tenere le figurine dei Puffi come se fossero i soldi tra le dita piegate. Spesso sul bus batti la mano sui sedili gridando e allora tutti capiscono e sorridono ; qualche bigliettaio ti ha fatto battere sul divisorio e allora tu....very happy per tutta la giornata
giovedì 9 gennaio 2014
Il tempo
Una delle cose che questa esperienza ci ha regalato è la redifinizione del concetto del tempo.
Il tempo, nella nostra realtà ha una equivalenza inseparabile dal dio denaro. In Africa no. Il tempo scorre naturale ma più naturale del suo scorrere c'è lo scorrere della vita , che occupa il primo posto . Aver vissuto sette mesi in questa nuova dimensione ci ha comportato in positivo aver rivisto anche questo. Sono e saranno importanti le giuste pause dove assaporare i sorrisi , le vite , le gioie , ma anche affrontare le cose un po' più preoccupanti. Grazìe per averci regalato questo profondo dono . Sarà un tesoro da tenere sempre dietro, e da rimpinguare , quando sarà possibile, con dei futuri ritorni in questa splendida terra .
mercoledì 8 gennaio 2014
Shopping ....ora consapevole
Tempo addietro uno dei post e' stato "shopping imbranato" : quanto tempo e' passato , circa otto mesi , ma sono una vita, quanto vissuto c'è dentro , quanto di tutto, si potrebbe dire come dici tu : di più . Abbiamo iniziato il conto alla rovescia e quindi ci prepariamo anche con qualche acquisto , questa volta diciamo preparati, ed ecco che la nonna, il nonno, lo zio S. dietro suggerimento partecipano attivamente anche perché i primi giorni non ci andrebbe di andare in giro per i negozi, il Nostro tempo servirà ad altro .
Di cosa hai bisogno? Di tutto! Qui è estate e il tuo guardaroba , salvo un paio di maglie a maniche lunghe , e' tutto leggero , corto e sbracciato . Le altre cose pensando che papà sarebbe rientrato in Italia non le avevamo programmate e comunque volevamo capire le tue abitudini. Oltre all'abbigliamento chiaramente c'è da prendere tante altre cose: sedia regolabile che funge da seggiolone,materasso, cuscino. Il seggiolone attualmente lo usi perche' cerchiamo di mangiare a tavola insieme ; e' un prestito della nostra associazione con dietro scritto i nomi dei bambini adottati che lo hanno utilizzato e da circa un mese ho aggiunto anche il tuo nome. La sedia poiché è' disponibile in diversi colori mamma ti ha ripetutamente chiesto qual 'è il colore che ti piace e tu sempre la stessa risposta , lo stesso colore di quello che hai qui. Mamma risvegliando una sua vena naturalistica , grazie all'amica C. , cerca prodotti naturali o biologici. Così cerca anche l'asilo dove poterti mandare qualche giorno a settimana, chiaramente se tu gradirai l 'idea. Ed ecco approfonditi i diversi metodi: Montessori, Steine, etc Quante nuove cose ci riserverà questo atteso rientro in Italia...
lunedì 6 gennaio 2014
La befana
Il sei gennaio qui non è festa e non si festeggia proprio poiché non esistono in giro neanche le calze. In casa nostra la befana e' arrivata , anche se in serata perché ci ha trovato un po' impreparati nella preparazione. Infatti dopo essersi resa conto che qui le calze proprio non esistono ha accettato di mettere tutte le leccornie in una bellissima busta raffigurante Winnie . Lo stesso pupazzo portato dall'Italia , scelto dalla nostra piccola amichetta A. ,quello che parla e che ti ha insegnato alcune fra le prime parole italiane . Vive sul tuo lettino dal primo
giorno. La busta l'hai trovata in serata sul letto e come sempre lo stupore e' stato bellissimo . Hai visto la finestra semiaperta e hai capito che proprio da li era arrivata la befana con la scopa volante. Sei stato molto felice di tutte le leccornie, anche perché forse una sola volta avevi mangiato caramelle gommose poiché mamma e' contraria a farti ingurgitare zuccheri , fosse solo per non rovinarti i bellissimi denti che hai. Comunque proprio brava questa Befana, e' riuscita a trovare anche le barrette Kinder, universalmente mangiate dai bambini italiani e poi ha aggiunto il tuo succhino preferito. Che dire : nei giorni seguenti ti sei sbafato
tutto con una grande dolcezza chiedendo ripetutamente la busta della Befana !
domenica 5 gennaio 2014
Domenica
Stamattina andiamo in chiesa nella African Gospel Church. Vorrei , se sarà possibile , andare ogni domenica fino alla nostra partenza anche perché noi siamo legati per ragioni personali. Come sempre cantiamo e gioiamo insieme alle persone presenti. Usciamo e andiamo al campetto di calcio della chiesa . Ci sono anche altre bambini , e dopo poco tempo, familiarizzi con loro giocando sugli scivoli e riesci anche a comunicare parlando un po' in inglese un po' in swahili, molto in lingua universale dei bimbi. Complice mamma che per la seconda domenica ti porta il tuo piccolo pallone , inizi a giocare nel campo. Pensi di essere il Mario nazionale , ma le tue corse finiscono buttandoti a terra e , dicendo di esserti fatto male, chiami baba per l'assistenza e invochi sempre la punizione. Decidiamo di prendere un caffè d Cake Plaza . Come le altre volte anche questa è una piacevole idea poiché in questo posto si sta veramente bene e tranquilli seppur vicino alla rumorosa Ngong road . Abbiamo bisogno di stare un po' fuori poiché in questi giorni stiamo uscendo solo per fare la spesa. Rientriamo nel primissimo pomeriggio per farti fare la nanna, e così passa un'altra bella domenica.
venerdì 3 gennaio 2014
Attesa...
Oggi abbiamo chiamato J. , il marito della nostra referente poiché lei è' in ferie in Italia e lui si occuperà dei nostri documenti fino al suo rientro. E' chiaro che abbiamo voglia di iniziare a programmare qualcosa poiché dal 20 di dicembre si è bloccato tutto: l'avvocato in ferie , gli uffici chiusi . J. nel pomeriggio ci richiama dicendoci che l'avvocato sarà in ferie qualche altro giorno ma ci manda a dire di stare tranquilli i perché i nostri documenti sono a posto. Io capisco che vuole dire che la sentenza e' stata trascritta e forse già in suo possesso ma baba dice che sono mie supposizioni. Rimaniamo con J che ci aggiorniamo inizio settimana prossima.
mercoledì 1 gennaio 2014
Nuovo anno
Oggi, 1 gennaio 2014 , siamo stati insieme alle altre famiglie a Riara Close . Il tempo e' stato proprio bello e i bimbi hanno anche fatto il bagno in piscina. Si è fatta una spesa comune e ha cucinato P. il papà della nuova famiglia: una carne alla griglia degna della migliore griglieria di Nairobi. C'è da aggiungere che nella vita fa tutto altro.
Abbiamo anche mangiato il panettone e i gianduiotti . Anche questa una bellissima giornata all'insegna della serenità . Io ho brindato a chi va e a chi resta ma il nostro baba e C. hanno cominciato a fare gli scaramantici . Siamo rimasti fino a sera. Veramente un gran bel giorno. Benvenuto 2014 .
Iscriviti a:
Commenti (Atom)






















