martedì 31 dicembre 2013

Happy new year


2013 : e chi si potrà dimenticare quest'anno, unico ed intenso per tutti e tre. L'anno volge al termine . Sarà difficile avere un anno ricco come questo dopo un'esperienza di vita così forte , ma l'augurio e' di serenità e salute. Esiste il desiderio di trascorrere felici giornate insieme a chi ci è' stato vicino in tutto il nostro viaggio, da quando abbiamo manifestato la voglia di adottare un bambino. E' andato tutto benissimo senza ostacoli , intoppi, lungaggini. Certo ora si ha voglia di riprendere la propria vita . Pensiamo che il tempo è terminato , in questo bellissimo percorso che ci ha fatto diventare genitori, n un Paese e in un Continente straordinario per le sue bellezze naturali e per l 'umanità della gente.Ora abbiamo voglia di essere una famiglia italiana nel Belpaese.
Oggi è' venuta nel pomeriggio a casa la famiglia di S.. 
Mamma ha proposto di stare insieme  e fare un brindisi al 2013. L'idea e' stata ben accolta e abbiamo passato un bel pomeriggio , mangiucchiando , parlando e brindando.  Per voi piccoli succo fresco di fragole, chapati e matoke con preparazione casalinga. Prima delle 20 i nostri amici sono andati via. Più tardi cena; tu hai resistito fino alle 23; mamma non voleva portarti a letto ma poi il buonsenso ha ceduto. Noi abbiamo aspettato la mezzanotte e con una bottiglia di spumante italiano e due flûte di plastica comprati per l'occasione abbiamo brindato. Poi scambi di auguri via sms , con l'Italia e anche con la famiglia del tuo caro amico. 
Happy new year. 

domenica 29 dicembre 2013

Tu e Oceano


Tu Il mare lo hai visto come si suol dire in "cartolina":  zio ti aveva inviato qualche foto del "mare nostrum" e noi tramite internet ti avevamo fatto vedere qualche immagine. 
In spiaggia siamo andati dopo un giorno dall'arrivo a Mombasa; appena siamo arrivati lo guardavi un po' stupefatto. Purtroppo c'è stato l'assalto dei beach boys così baba e' stato trattenuto ed io ti ho portato in acqua, tu ci stavi ma essendo ancora con la maglietta e senza braccioli , siamo tornati da baba e si è deciso di entrare in Serena Beach, così da stare seduti. Così attrezzati siamo tornati in acqua ma hai cominciato ad avere paura ed io non ti ho voluto forzare . Non volevo proprio che odiassi il mare, la nostra città ha anche la marina ! E così e' andato il primo giorno. L'indomani con un tuc tucs andiamo in un'altra zona di Nyali, a Serena beach prezzi proibitivi: sandwich a partire da 9000 scellini ovvero 8,10 euro. Anche qui entriamo in un locale che ha la spiaggia, e' una zona molto bella ma con poca spiaggia e comunque il mare non è tranquillo. Ti faccio avvicinare ma poi ti riporto da baba sopra sulla terrazza , si mette anche a piovere quindi subito a casa.
Nei giorni seguenti torniamo a Serena Beach, senza entrare chiaramente nel villaggio ma stando sulla spiaggia sotto gli alberi di noce di cocco. Dopo qualche giorno i beach boys che parlicchiano l'italiano non si avvicinano più e così ci possiamo godere queste prime giornate sl mare insieme . Nei giorni successivi ti avvicinavi alla battigia tra una bassa e un'alta marea ma, dopo qualche minuto volevi venire in braccio . Comunque ti piace andare in spiaggia, dormi, mangi e giochi con la sabbia. Va bene così non ti abbiamo voluto forzare , ci sarà il tempo in cui vorrai stare in acqua , giocare e nuotare.

sabato 28 dicembre 2013

Anniversario


Oggi è il nostro anniversario di matrimonio, e come allora , per la prima volta da quando siamo sposati è sabato . Sono passati 11 anni , un numero questo che ci segue in tutto il periodo che stiamo con te : 11 come il mese in cui sei nato, 11 è il giorno in cui sei venuto a vivere con noi, 11 il giorno in cui abbiamo firmato i documenti per l'adozione , 11 il giorno della prima udienza.  Sono passati un bel po' di anni ma il ricordo di quel giorno , in una cornice bellissima e antica come quella  dei sassi di Matera , nella cattedrale della città , e' ancora vivo. Certo non sapevamo cosa il destino ci avrebbe riservato ma l'arcivescovo che benedisse le nozze parlo' moltissimo della Madonna. Volevamo andare in un parco che si chiama Arboretum , ma poi siamo andati nella chiesa cattolica vicino casa . La chiesa era chiusa e così siamo stati nella cappella esterna , un luogo che sembra un'oasi essendo vicinissimo a Ngong Road , forse la strada più trafficata di Nairobi. Abbiamo trascorso una serena e felice giornata pranzando fuori in un posto con giardino e dondolo , dove tu hai potuto spaziare e giocare. Anche questa giornata insieme a te , come dici tu"family", assume un altro senso. Grazie 

giovedì 26 dicembre 2013

Un caro saluto


La vita si sa e' abbastanza imprevedibile, e anche questa volta per una serie di coincidenze ha deciso il destino. Oggi con il benemerito collegamento Skype abbiamo fatto un po' di riperduto , ci siamo collegati con il tuo caro amico che è arrivato in Italia da qualche settimana. Quando siamo andati a Mombasa per il visto e' stata una decisione presa abbastanza velocemente , per cui il giorno prima avevamo mandato un messaggio alla famiglia di M. per incontrarci poiché c'era la possibilità che loro partissero prima che noi tornassimo. Il saluto non era stato possibile poiché erano stati impegnati tutta la giornata per i documenti, poiché non essendosi costituita la commissione NAC non hanno potuto ottenere il documento necessario al rilascio del passaporto del bambino. Hanno vissuti giorni di incertezze e si è dovuta trovare una strada alternativa. Quando noi siamo partiti veramente di cuore ci auguravamo di non trovarli al nostro rientro. E così è stato! Chiaramente ci siamo sempre tenuti aggiornati tramite sms e telefonate, quando nel pomeriggio abbiamo ricevuto il messaggio che annunciava che in Ambasciata era tutto a posto e quindi sarebbero partiti . Mama  si è commossa , lacrime di felicità . Decidiamo di fare un collegamento Skype alle ore 20 ma niente non andava l'applicazione , a questo punto con sms ci siamo congedati dicendo loro di vivere questo momento che ci saremmo visti in seguito. Destino beffardo : avevano prenotato il taxi per  le 22, verso le 22,10 Skype andava! Siamo stati veramente male , vuol dire che questi bimbi insieme dalla nascita non dovevano salutarsi nel loro Paese natio.

Nei giorni seguenti tu chiedevi quando avvistavi in cielo se quello era l'aereo di M. Sono momenti in cui sei percorso da brividi . Questa e' il messaggio inviato alla mamma di M.:

"Ciao P.,  quando leggerrai questo messaggio sarete già' in Italia finalmente! Ieri sera non me la sono sentita di scrivere perché  ero veramente molto emozionata per voi. L' aver diviso un pezzo di strada insieme ti coinvolge. Sono dispiaciuta proprio tanto che i due piccoli non siano riusciti a salutarsi, P. ripeteva che è' il destino poiché noi siamo partiti così all'improvviso, il collegamento ieri sera non andava per ore e alle 10,10 l'applicazione Skype funzionava! Tra l'altro noi saremmo dovuti rientrare proprio oggi . In questi giorni L. ripeteva : e M.? M.mi aspetta sotto, appena sveglio ripete spessissimo M.! Ma questo già da parecchie settimane! Buh ci sarà qualche motivo dettato dall'alto che noi non riusciamo a comprendere. Prima di leggere il tuo messaggio io dicevo a P. che le emozioni in questi momenti antecedenti immagino essere esplosive,  penso perché  veramente si comprende che questi bambini c'è l'hanno fatta ad avere una nuova vita e comunque sono loro la forza trainante affinché i genitori possano finire questo tortuoso percorso in un bellissimo ma duro Paese. Quando avete mandato nel pomeriggio di martedì il messaggio in cui annunciavate la partenza , io oltre alle lacrime di felicità per voi è' come si mi fosse passato un flash ho rivisto la scena di quando ho visto il tuo primo messaggio da Kenya , quando parlavi del vostro primo incontro , dei primi momenti insieme a M., dell'istantaneo innamoramento verso vostro figlio.
Ora bando ai ricordi , vi inviamo un caloroso abbraccio e buon inizio di vita familiare italiana!
Ricordo male: volevate essere in Italia per Santa Lucia.
ancora un augurone e speriamo abbiate fatto un buon viaggio
a presto P, E,L"



mercoledì 25 dicembre 2013

Natale


Stamattina ti sei svegliato più tardi del solito, erano passate le otto , forse perché ieri sera hai cenato tardi rispetto al tuo orario. Nel pomeriggio siamo stati al compleanno di B., il baba della tua amichetta, siamo stati nel giardino condominiale,  e' stato piacevole c'erano le altre due famiglie italiane, una delle quali arrivata da meno di una settimana.
Siamo rientrati per cena , dopo abbiamo fatto un collegamento via Skype con l'Italia e così si sono annullati i km per qualche decina di minuti; tu ti sei esibito sul tavolo in un ballo Masai con il tuo tamburello. Dopo poco ti sei addormentato , noi siamo rimasti a riflettere come la felicità e' ben distante da regali costosi e cene ricercate. 
Stamattina ti sei svegliato al solito chiamando mama e baba, e noi al solito siamo scappati da te, abbiamo aspettato che ti accorgessi del passaggio di Babbo Natale. Ai piedi del tuo lettino c'era una bellissima busta raffigurante Babbo Natale con una slitta , a te e' piaciuta tantissimo questa idea che i regali vengono consegnati con la slitta.

 La busta conteneva la tua richiesta della letterina: un pallone di cuoio. Sei proprio un italiano vero! Chiaramente il tutto per la felicità del baba, grande tifoso. Babbo Natale ha anche pensato di portarti in un cappello luminoso qualche leccornia.
E tu sempre più sorpreso del fatto che conoscesse il gusto del tuo succhino. Non c'è niente da fare il Natale e' dei bambini, per i bambini. 
Non siamo riusciti ad andare in chiesa, lo faremo domenica , andremo ad African Gospel Church, ci piace tanto andare li la domenica, e' coinvolgente e ti incuote serenità vedere questa gente che crede ancora nella domenica come giorno del Signore, ci sono persone di tutte le età e di diverse nazionalità . Molto diverse dalle nostre domenica in cui il centro commerciale ha sostituito la chiesa, il pranzo al fast food il pranzo con inonni, con i cugini, con gli zii. Abbiamo trascorso una bellissima giornata a casa di una famiglia adottiva, ognuno aveva preparato qualcosa e c'era aria di casa con la tavola imbandita di rosso . All'inizio io ho proposto di leggere qualche frase dal Vangelo di Matteo dedicata ai bambini, e' questo il senso del nostro Natale 2013, e' un tempo speciale e meraviglioso che il Signore ha voluto regalarci.

martedì 24 dicembre 2013

Merry Christmas


Oggi è Natale, un Natale molto diverso.  In questi ultimi anni abbiamo desiderato tanto passarlo con te . Certo l'atmosfera tra le strade e' molto diversa a quella a cui siamo abituati. Ci sono 24/26 gradi , gli alberi addobbati sono tutti artificiali; per me amante dell'albero "vero", della bellissima sensazione quando entri in casa e senti l'odore della resina, e' difficile che mi possano piacere queste condizioni. E poi insiste la lontananza dalla famiglia, che per noi non è cosa da poco, Ma come dice baba quando ho visto per la prima volta una grandissimo albero addobbato e mi veniva da ridere: "che ci possono fare se sono nati vicino all'equatore". Comunque gli addobbi sono bellissimi , palle intagliate nei frutti, angeli di paglia, di colore naturale o colorati di verde e di rosso , casette tipiche circolari con i tetti di paglia, Babbo Natale fatto con carta e legno: sono proprio belli. Comunque come ogni Natale che si rispetti a qualunque latitudine e longitudine, i bambini scrivono la letterina di Babbo Natale e così anche tu hai dettato la tua. L'abbiamo lasciata chiusa sotto il televisore e dopo un'intera giornata e' passata a prenderla. Bellissimo il tuo stupore quando hai visto che non c'era più,  stupore rimasto anche nei giorni seguenti.
Noi il nostro regalo di Natale, il più bello della nostra vita lo abbiamo ricevuto qualche  giorno prima di Natale, era il 19 dicembre. La letterina l'avevamo 
Scritta da un po' di tempo.

giovedì 19 dicembre 2013

La fine dell'inizio...




Giornate incerte quelle che hanno preceduto oggi. Già da lunedì E. ci aveva detto che erano state rimandate parecchie udienze a gennaio. Nei giorni seguenti nessuna conferma dell'udienza  anche se l'avvocato dice che il giudice ha promesso di venire in tribunale il giovedì pomeriggio . La referente E. ci consiglia di non andare anche perché non è necessaria la presenza e comunque non si ha la certezza poiché questa volta l'elenco delle udienze non è stato pubblicato il giorno precedente. Ma chi sta nella pelle di attendere la telefonata che avrebbe fatto l'avvocato ad E. entro le ore 17 ?  Pranzo velocissimo e dopo le 13,30 ci facciamo accompagnare in tribunale. Siamo con l'altra famiglia italiana con la quale abbiamo fatto un bel po' di strada insieme fino alla giornata di oggi e che ci porterà ad essere per  il mondo i genitori dei nostri bambini, anche se lo eravamo dal primo incrocio dei nostri sguardi oramai più di sei mesi or sono . C. sapeva già che non ci sarebbe stato il nostro avvocato ma un suo sostituto. Attendiamo ,  arriva il collega del nostro avvocato e subito capisce che siamo noi le famiglie delle quale deve occuparsi, ci dice che siamo in elenco e che ci farà entrare per la lettura del giudizio.
Che sollievo e che felicità .

Il corridoio si riempie di avvocati e oltre a noi ci sono altre due famiglie europee . Entriamo nella stanza del giudice , un 'elegante camera, ci accomodiamo , tu chiedi un paio di volte : e' questo il giudice ? Il giudice inizia a leggere, sono due fogli , tu sei nelle braccia di baba, l'emozione e' fortissima quando inizia a dire il tuo nome, dove sei nato, la tua cittadinanza e poi sento solo Kenya...,l'avvocato dice che siamo emozionati e il giudice sorride. Brava persona , probabilmente era fra i pochi a lavorare in tribunale questo pomeriggio ; sono quasi tutti in ferie dallo scorso venerdì , cinquantenario della  festa nazionale per l'indipendenza dall'Inghilterra.
Difficilmente dimenticheremo questi momenti anche se solo ufficiali. Grazie Kenya . E' solo la fine dell'inizio. Subito a festeggiare con i nostri amici...


...Lui stava li seduto nel giardino, 
ed era quasi nudo e piccolino. 
Da dove era venuto non lo so, 
era normale che lui fosse l?. 
Aveva un occhio nero e un occhio blu, 
bambino io, bambino tu. 

Sembrava primavera ed era inverno, 
e c'erano dei fiori tutto intorno. 
Doveva essere buio e c'era luce, 
e tutto quello che mi piace. 
Aveva un occhio nero e un occhio blu, 
bambino io, bambino tu...


(ZUCCHERO - G.PAOLI) - Bambino io bambino tu 


giovedì 5 dicembre 2013

Il visto


Giorno sette dicembre scade il nostro visto che è già stato rinnovato una volta. Il primo si chiede all'arrivo in aeroporto , si compila un modulo, ti prendono le impronte, paghi 50 dollari o 40 euro e via, la validità e' di tre mesi , e ' il visto turistico. Allo scadere di questo ci si reca all'ufficio immigrazione senza intermediari e dopo qualche ora, riprendendo le impronte viene rilasciato il rinnovo per altri tre mesi. Il giorno prima dalla referente abbiamo ricevuto  i modelli che vanno presentati; quindi già compilati e dotati di fotografie siamo arrivati presto dietro consiglio di E. In realtà abbiamo impiegato un paio di ore scarse ma le previsioni erano di un'intera mattina. Il nuovo visto e' un po' più complicato ottenerlo così le coppie ricorrono ad un'agenzia , la nostra compagna di avventura C. ha tentato di farlo da sola ma sfiancata dopo due giorni ha rinunciato . La realtà e' che già era difficile prima ma ora dopo la tragedia di Westgate il responsabile dice a C. che lui non si assume la responsabilità e comunque portando la documentazione a supporto poteva provare ma eventualmente il rilascio era per un mese. Magari rimarremmo un mese! No noi abbiamo bisogno di quello valido tre mesi purtroppo . Noi da qualche parte avevamo letto che il visto si può ottenere anche a Mombasa con costi di gran lunga inferiori a Nairobi.  Cosi chiediamo informazioni ad E., la quale si informa e ci conferma che è così . Decidiamo di partire per Mombasa, viaggeremo con l'autobus di notte poiché non abbiamo molti giorni a disposizione per il rinnovo e non vogliamo essere "clandestini italiani in Kenya" . Appena avuta conferma da E. usciamo per fare i biglietti per il bus e riusciamo a trovare posto. Corredati da una lettera scritta dall'associazione keniota partiamo.Viaggiamo bene perché i  posti sono quelli dietro il conducente, quindi c'è più spazio e una visuale aperta. Tu dormi quasi tutta la notte , la strada e'  trafficatissima più del giorno, ci sono in alcuni tratti file di camion fermi ai lati della strada . Tantissima polizia che viene segnalata un po' prima perché l'illuminazione esiste solo dove sono presenti gli shops. Arriviamo alle 6,30 così da vedere l'alba, immagine un po' sbiadita nella nostra mente visto che a Nairobi e' impossibile vederla.